Caso scontrino, la polemica di Bassetti sul prezzo dell'acqua
Nuovo caso scontrino in Italia: la polemica del dottor Matteo Bassetti riguardo il prezzo dell'acqua negli stabilimenti balneari di Forte dei Marmi

Matteo Bassetti ha pubblicato sui social un lungo post in cui affronta un tema a lui molto caro: quello dei prezzi dell’acqua in bottiglia.
Caso scontrino a Forte dei Marmi: polemica di Bassetti sull’acqua
Il noto medico infettivologo, di recente, aveva lanciato una campagna social sui prezzi dell’acqua, accolta da un bagno di Forte dei Marmi che li ha riportati a 1 euro per la bottiglia da 0,5 litri.
Un esempio che però non è stato seguito in toto nella località della Versilia, visto che in altre spiagge i prezzi sono più alti. Bassetti ha pubblicato le foto di due scontrini che recano due cifre diverse: in uno stabilimento 1 euro, nell’altro 1,80 euro. E le foto sono state corredate dal seguente post:
“L’acqua a 0,50 litri dovrebbe costare 1 euro o meno – ha scritto il dottor Bassetti – sembra una cosa banale, ma non lo è. A Forte dei Marmi, dopo la mia campagna social sul prezzo dell’acqua, il Bagno Piero ha fatto una scelta che considero positiva, la bottiglietta da mezzo litro è stata portata a 1 euro. Una scelta semplice, concreta e rispettosa del consumatore.
Peccato che, invece, sulla spiaggia comunale attrezzata la stessa bottiglietta sia rimasta a 1,80 euro. Facciamo due conti, 1,80 € per 0,5 litri significa 3,60 € al litro. Più del prezzo di un litro di gasolio. E allora la domanda è semplice, è davvero necessario far pagare l’acqua così tanto? L’acqua non è un prodotto di lusso. Soprattutto in estate, sotto il sole, dovrebbe essere un bene accessibile a tutti.
La mia proposta è chiara: una bottiglietta da 0,5 litri dovrebbe costare 1 euro o meno.
Non è una battaglia contro chi lavora o contro gli stabilimenti balneari. È una battaglia per un principio molto semplice: prezzi ragionevoli e rispetto per chi compra. Il fatto che una struttura abbia già scelto di adeguarsi dimostra che si può fare. Adesso sarebbe bello che anche gli altri seguissero l’esempio. L’acqua non può diventare un lusso”.
Le reazioni social e il precedente di Malpensa
Il post del dottor Matteo Bassetti, che di recente aveva espresso tutte le sue preoccupazioni circa la moda di intingere le friselle in mare, è stato accolto positivamente sui social.
Nella maggior parte dei casi gli utenti hanno commentato dichiarandosi solidali con le parole del medico infettivologo riguardo i prezzi dell’acqua, un bene comune che non può diventare un lusso, in modo particolare durante i mesi estivi.
Uno dei passaggi che ha fatto più riflettere è stato sicuramente il confronto con i prezzi dei carburanti, arrivati ormai alle stelle: nonostante la benzina abbia raggiunto anche i 3 euro al litro in alcuni distributori presenti lungo la rete autostradale, lo scontrino pubblicato dal medico infettivologo dimostra come in quello stabilimento l’acqua costi più di quanto si spende per rifornire la propria auto.
All’inizio dell’estate Bassetti aveva già parlato del problema relativo ai prezzi dell’acqua, raccontando di aver pagato 2,90 euro per una bottiglietta da mezzo litro all’esterno dell’aeroporto di Malpensa. In quell’occasione il medico aveva scritto sui social: “L’acqua deve avere un prezzo politico e non può costare più di un euro per mezzo litro, ovunque si sia”.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Tra gli scogli dell'Elba ritrovata una lettera scritta 29 anni fa
-
Varano di Montichiari scomparso: la bestia di Brescia è sul Times
-
Da Elton John a Laura Pausini, maxi festa a Villa d'Este a Como
-
Val di Fassa, quanto costa il krapfen virale e perché è speciale
-
Di chi è lo yacht a picco in Costa Smeralda: proprietario svelato
-
Overtourism e Mediterraneo "più fragile": cosa sta succedendo
-
Sergio Mattarella in vacanza in Alto Adige: la location scelta
-
Le fornaie di Altamura sono diventate star sui social
-
Vicino Grignano è stato avvistato un pesce luna

