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Vicino Grignano è stato avvistato un pesce luna

Avvistato un pesce nelle acque del golfo di Trieste vicino a Grignano: la segnalazione dell'esemplare arrivata tramite l'Area Marina Protetta Miramare

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Un pesce luna

Nel golfo di Trieste è stato avvistato un pesce luna: l’evento, segnalato dall’Area Marina Protetta Miramare, è avvenuto al largo di Grignano, a circa un chilometro di distanza dal Bagno Sirena.

Avvistato un pesce luna nelle acque vicino a Grignano

Le foto del pesce luna avvistato vicino a Grignano sono state pubblicate sul profilo Instagram ufficiale dell’Area Marina Protetta Miramare, dove si legge: “Un incontro… lunare nelle acque di Grignano! Grazie a una segnalazione ricevuta nei giorni scorsi, possiamo condividere queste immagini di un pesce luna (Mola mola) osservato a circa un chilometro dal Bagno Sirena.

La lunghezza dell’esemplare è stata stimata in circa 60–70 centimetri. La sua sagoma è davvero inconfondibile, il corpo è alto e compresso lateralmente e la coda, come la immaginiamo normalmente nei pesci, è sostituita da una struttura rigida chiamata clavus. Per spostarsi, il pesce luna muove soprattutto le grandi pinne dorsale e anale, quasi fossero due ali.

Vederlo vicino alla superficie non significa necessariamente che sia in difficoltà. I pesci luna sono nuotatori attivi e possono compiere immersioni profonde; la permanenza nelle acque superficiali può essere collegata anche al recupero di calore dopo le escursioni in acque più fredde. E no, non mangiano soltanto meduse, gli studi mostrano una dieta più varia, che può comprendere anche crostacei, piccoli pesci e altri organismi marini”.

Sul post del profilo ufficiale Instagram dell’Area Marina Protetta di Miramare nel golfo di Trieste, dove di recente è stata registrata una nuova generazione di nacchere di mare, si legge anche un invito agli utenti in materia di avvistamenti di specie selvatiche:

“Quando osservate un animale selvatico, vi ricordiamo di mantenere sempre una distanza rispettosa senza inseguirlo o toccarlo. Le vostre segnalazioni e avvistamenti sono fondamentali per noi e per la comunità scientifica”.

Cos’è il pesce luna

Conosciuto anche con il nome scientifico di Mola mola, il pesce luna appartiene alla famiglia Molidae: i suoi esemplari sono molto comuni nel Mar Mediterraneo pur essendo la specie considerata cosmopolita.

Normalmente il pesce luna vive in acque a profondità comprese tra i 30 e i 70 metri, in alcune occasioni riesce a spingersi ancora più in basso fino a 480 metri ed eccezionalmente è stato segnalato addirittura a 1.515 metri di profondità; al tempo stesso può trovarsi tranquillamente in superficie.

L’aspetto del pesce luna è molto singolare e inconfondibile, a partire dal corpo quasi circolare, molto compresso lateralmente e quasi troncato nella parte posteriore; la pinna caudale è sostituita da un clavus, un bordo con raggi e membrane provenienti dalla pinna dorsale e dalla pinna anale. La pelle del Mola mola è priva di scaglie e cosparsa di piccole spinule che la rendono estremamente ruvida, oltre che spessa e dura, tanto da apparire quasi come una corazza.

Come detto le dimensioni del pesce luna sono generose ed è considerato il pesce osseo più grande al mondo: esistono individui di oltre 300 centimetri di lunghezza e 2,3 tonnellate di peso; le donne raggiungono lunghezze superiori, anche oltre 2,5 metri. Oltre alla grandezza, il pesce luna si distingue anche per la longevità: quella massima stimata è di 23 anni con gli individui femminili che vivono più a lungo di quelli maschili, quest’ultimi difficilmente in grado di superare i 16 anni di età.