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Varano di Montichiari scomparso: la bestia di Brescia è sul Times

Il varano avvistato a Montichiari è finito anche sul Times: il quotidiano inglese ha dedicato un articolo all'animale, definito "la bestia di Brescia"

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Varano

La storia del varano avvistato nelle campagne della provincia di Brescia ha valicato i confini nazionali, arrivando sulle pagine del Times che ha dedicato un lungo articolo alla vicenda.

La storia del Varano di Montichiari finisce sul Times

Gli inglesi del Times lo hanno rinominato “The beast of Brescia”, la “bestia di Brescia“: è il varano che nelle scorse settimane è stato avvistato nel territorio del Comune di Montichiari, portando il sindaco a emanare un provvedimento che ha vietato le passeggiate in alcune zone per motivi di sicurezza, mentre erano partite le ricerche per trovare l’animale esotico.

Il prestigioso quotidiano britannico ha dedicato un approfondimento alla vicenda nell’edizione del 7 agosto: l’articolo è stato firmato dal corrispondente milanese del tabloid. Nel pezzo si parla di “avvistamenti di un rettile gigante che hanno conquistato una cittadina italiana”.

Oltre alla cronaca, nell’articolo sono stati affrontati anche altri temi legati alla vicenda, come i tanti meme comparsi online che hanno dato un tocco d’ironia a tutta la questione, mentre le ricerche dell’animale esotico sono state accantonate in quanto non hanno dato esito positivo.

Fine delle ricerche, il sindaco ferma l’ordinanza

Il sindaco di Montichiari, Marco Togni, non ha rinnovato l’ordinanza emanata nei giorni scorsi per l’allarme varano: il monitoraggio non ha dato esito e l’animale al momento risulta scomparso, quindi almeno dal punto di vista della viabilità, tutto sembra destinato a tornare alla normalità.

Il primo cittadino, come riferito dal ‘Corriere della Sera’, a tal proposito ha dichiarato: “Il monitoraggio non ha dato esito. Non so che fine abbia fatto il varano. L’unica cosa certa è che in questi 15 giorni non è stato trovato”.

Togni ha voluto fare chiarezza sulla questione legata all’autenticità della presenza del varano nelle campagne bresciano, precisando: “La storia del varano non era una bufala come qualcuno ha pensato e come qualcuno ancora crede. Non solo io ma anche il gruppo Forestale dei Carabinieri e la Polizia Provinciale, come prima cosa ci siamo assicurati della veridicità della notizia, la fotografia era reale.

Io stesso ho preso in mano il telefono del ragazzo che lo ha visto due volte e l’immagine non era stata scaricata da internet, né era un’immagine creata con l’intelligenza artificiale. La foto era nella galleria delle fotografie scattate e aveva i metadati che indicavano l’ora, la data, le impostazioni della fotocamera del telefono oltre che avere la geolocalizzazione del luogo dello scatto”.

Oltre a ringraziare i comandanti della Polizia Provinciale Dario Saleri e al comandante del Nucleo Forestale dei Carabinieri Colonnello Cesare Nascè “per aver dimostrato passione e serietà nel loro lavoro e nel loro ruolo e nell’aver messo a disposizione gli uomini per questa ricerca”, Togni ha parlato di chi si è lasciato scappare il varano, lodando i comportamenti dei cittadini di Montichiari: “La leggerezza da parte di sconosciuti che detenevano un varano, specie illegale in Italia, commettendo quindi reato, ha fatto sì che si impiegassero uomini, mezzi, risorse pagati da tutti i cittadini”.

Lo stesso sindaco ha poi lanciato una proposta, quella di fare del varano la mascotte del paese: “Sarebbe bello se Montichiari adottasse il varano quale sua mascotte, al pari di Prezzemolo per Gardaland. Un progetto magari a cui lavorare prossimamente. Sarebbe una bella e simpatica guida per i musei di Montichiari pieni di storia e cultura”.