Varano nelle campagne del Bresciano: l'allarme del sindaco
Due grandi rettili sono stati avvistati nel Nord Italia: in provincia di Brescia segnalata la presenza di un varano, nel Modenese di un tegu argentino

Due rettili giganti sono stati avvistati in Nord Italia: uno è un varano che si aggira in provincia di Brescia, mentre l’altro è un tegu argentino catturato nel Modenese.
Varano in giro per le campagne di Brescia: allarme del sindaco
In provincia di Brescia sono arrivate diverse segnalazioni riguardanti la presenza di un grosso rettile, un varano, che si aggira tra le campagne del comune di Montichiari e ha destato preoccupazione tra i cittadini della zona.
Marco Togni, il sindaco di Montichiari, ha pubblicato un post sulla sua pagina ufficiale di Facebook per avvertire la popolazione riguardo le segnalazioni della presenza del varano, annunciando un’ordinanza a tal proposito:
“Data la pericolosità che può assumere un esemplare allo stato libero che deve nutrirsi e valutato congiuntamente che in questi casi è il sindaco autorità competente per la sicurezza dei cittadini e degli operatori del mondo agricolo, nelle prossime ore, emetterò un’ordinanza di divieto di circolazione a piedi lungo le strade dell’area e del perimetro in cui sono stati effettuati gli avvistamenti.
Questa decisione è stata presa sentito anche il Prefetto per correttezza istituzionale. Contemporaneamente, nell’ordinanza, richiederò anche il supporto del nucleo della Polizia Provinciale e dei Carabinieri della Forestale e della Polizia Municipale, che monitoreranno il territorio con trappole e droni al fine di verificare la presenza dell’animale”.
Per capire meglio di che animale si tratta, ‘Il Giornale di Brescia’ ha interpellato il dottor Alberto Casartelli, veterinario ed esperto di animali da zoo:
“Dalla fotografia non è semplice stabilire la sottospecie ma penso sia un varano del Nilo, un rettile diurno, predatore, che nei campi potrebbe sfamarsi con topi, carcasse di animali, uccelli e anche galline. Sono considerati animali pericolosi ma non divorano la gente ed è difficile che affrontino prede molto più grandi”.
E ancora: “Non va cercato e non va provocato o avvicinato, perché potrebbe mordere, ha denti aguzzi e una bocca, come di consueto, piena di batteri. Di norma non è velenoso. Deve essere un animale fuggito o, più probabile, liberato da chi lo deteneva e voleva disfarsene perché magari diventato piuttosto grande e non facile da gestire. In Italia sono animali proibiti, sono consentiti solo in alcuni Paesi europei”.
Catturato il rettile gigante che vagava nel Modenese
Se il varano in provincia di Brescia è ancora a piede libero, è stato catturato il tegu argentino che si muoveva indisturbato nel modenese: come spiegato da ‘ModenaToday’, l’esemplare esotico inizialmente scambiato per un’iguana è stato recuperato dai volontari del Centro di recupero fauna selvatica ‘Il Pettirosso’ di Modena, al termine di un’operazione di salvataggio complicata dalla notevole agilità dell’animale nel nascondersi e far perdere le proprie tracce.
In seguito l’esemplare è stato sequestrato dai militari del Nucleo CITES di Modena che lo hanno identificato come tegu argentino rosso; al momento l’animale si trova in buone condizioni di salute ed è stato affidato in via temporanea alle cure de ‘Il Pettirosso’, in attesa che venga individuata una struttura idonea e autorizzata che possa accoglierlo.
I carabinieri forestali hanno colto l’occasione per ricordare a tutti i cittadini che il possesso di animali esotici comporta la conoscenza di una documentazione richiesta e un senso di responsabilità nei confronti di ogni singolo esemplare; nel frattempo, a tal proposito, sono scattate le indagini per risalire al proprietario del tegu argentino, ipotizzando il reato di abbandono in natura.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Quanto ha guadagnato Ultimo col concerto a Tor Vergata? I numeri
-
A Roma c'è un quartiere "ostaggio" del cinema: la denuncia
-
Le migliori 20 gelaterie al mondo sono tutte italiane: classifica
-
Lucio Battisti, l'asta è un caso: il duro sfogo della vedova
-
Lago di Sorapiss preso d'assalto: il nuovo trend 2026 e l'appello
-
Concerti più grandi a pagamento: Ultimo al secondo posto mondiale
-
Dove vive Lino Banfi: la casa nel cuore di Roma e i suoi cimeli
-
Milano dice addio a un pezzo di San Siro, avviata la demolizione
-
Dov'è il lago di Vico e la sua storia: sei morti in 15 anni

