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Banchina della darsena invasa da acciughe all'Elba: cosa succede

Invasione di acciughe sulla banchina della darsena di Portoferraio, sull'isola d'Elba: centinaia di esemplari sono usciti improvvisamente dall'acqua

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Acciughe

Nuova invasione di acciughe in Italia: dopo l’episodio avvenuto in Liguria, la scena si è ripetuta sull’isola d’Elba, dove centinaia di esemplari sono usciti fuori dall’acqua.

Invasione di acciughe all’isola d’Elba

A Portoferraio, sull’isola d’Elba, centinaia di acciughe hanno invaso la darsena medicea, restando a secco. Uno strano fenomeno che si è verificato intorno alle 22.30 di domenica 30 agosto 2026 nel tratto della passeggiata dove si trovano le imbarcazioni private: una zona costellata di locali e negozi.

I presenti si sono immediatamente attivati per ributtare i pesciolini, visibilmente disorientati, in acqua. Mentre sono ancora da definire le cause di questo fenomeno: tra le ipotesi una serie di fattori che avrebbero provocato la fuoriuscita dall’acqua dei pesci azzurri, come il livello del mare e la fuga da altri animali predatori.

La teoria della fuga è tra le più accreditate: il comportamento sarebbe dovuto proprio alla necessità delle acciughe di scappare dai predatori a caccia di cibo come spigole, tonnetti e sgombri.

Bisogna considerare che le acciughe sono pesci pelagici che si muovono in gruppo e per difendersi adottano una strategia conosciuta come pallone difensivo: si stringono l’una all’altra formando una sfera compatta e nel momento in cui i predatori caricano dal basso verso l’alto per provare a rompere quella formazione, non resta altra via di scampo se non quella di proiettarsi fuori dall’acqua.

Gli effetti del cambiamento climatico sulle acciughe

Nel frattempo Federagripesca ha lanciato un allarme sulle dimensioni sempre più piccole delle acciughe e su una loro riduzione del Mar Mediterraneo, causata dai cambiamenti climatici che surriscaldano il mare, provocando gravi problemi per l’alimentazione di diverse specie.

Gli effetti del cambiamento climatico hanno diversi effetti su tutto l’ecosistema marino: in particolare il riscaldamento delle acque, questione di grande attualità in tutto il Mar Mediterraneo, riduce il fenomeno dell’upwelling, vale a dire la risalita di correnti profonde e ricche di nutrienti, provocando così una forte diminuzione di cibo disponibile che costringe gli esemplari a restare più piccoli e spostarsi verso il largo.

Il precedente di Liguria

Una scena simile a quella vista sull’isola d’Elba è accaduta qualche giorno fa in Liguria e più precisamente alle Grazie, frazione del Comune di Porto Venere in provincia di La Spezia, dove centinaia di acciughe sono finite sulla spiaggia.

Verso le 16.30 di martedì 25 agosto 2026, sulla spiaggia sono comparse tantissime acciughe, concentrate in modo particolare lungo il tratto sul lato occidentale di una rotonda. La presenza di così tante acciughe sulla spiaggia ha provocato grande sorpresa e anche un po’ di preoccupazione tra i presenti: come successo a Portoferraio sull’isola d’Elba, anche in Liguria i bagnanti hanno cercato di riportare i pesci in acqua prima che fosse troppo tardi.

Anche in questa occasione è partita la caccia alla spiegazione del fenomeno che ha portato allo spiaggiamento di una grande quantità di acciughe uscite fuori dall’acqua: tra le ipotesi più plausibili troviamo quella della fuga precipitosa da uno o più predatori e quella di un temporaneo disorientamento del branco di pesci azzurri, anche se non è ancora stata confermata nessuna delle due possibili spiegazioni.