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Delfino vicino al Ponte di Rialto a Venezia: appello del sindaco

A Venezia vicino al Ponte di Rialto è stato avvisto un delfino, per questo il sindaco ha richiamato chi naviga in quelle acque a prestare attenzione

Pubblicato:

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Un delfino è stato avvistato emergere a Venezia dalle acque del Canal Grande, a pochi passi dal Ponte di Rialto, tra gondole, vaporetti e motoscafi. La scena insolita, immortalata nella mattinata del 13 agosto, ha rapidamente attirato l’attenzione di residenti e turisti e le immagini hanno fatto il giro del web. L’avvistamento, però, oltre alla curiosità ha fatto scattare anche la preoccupazione per l’incolumità dell’animale, comparso in uno dei tratti più trafficati della città.

Delfino avvistato vicino al Ponte di Rialto a Venezia

Il delfino è stato avvistato nella mattinata di giovedì 13 agosto nella zona di Rialto, tra gli imbarcaderi Actv e Riva del Carbon. L’animale è stato visto nuotare nelle acque del Canal Grande, in mezzo alle numerose imbarcazioni che quotidianamente attraversano uno dei punti nevralgici della mobilità veneziana. Come spiega il ‘Corriere della Sera’, proprio dove è stato avvistato rende delicata la situazione. Il Canal Grande è percorso continuamente da mezzi pubblici, gondole, taxi acquei, imbarcazioni private e altri natanti. Per un cetaceo, quindi, trovarsi in questa zona significa muoversi in uno spazio ad alto traffico.

Rimane invece da chiarire l’identità dell’animale. Potrebbe trattarsi di Mimmo, chiamato anche Nane da alcuni veneziani, il giovane tursiope diventato ormai la mascotte della laguna. L’animale era stato avvistato per la prima volta nell’estate del 2025 e aveva successivamente scelto soprattutto le acque del Bacino di San Marco, dove la presenza abbondante di pesce gli permette di alimentarsi. La permanenza prolungata del tursiope aveva anche portato alla nascita di un vero e proprio progetto scientifico di monitoraggio.

Nei mesi scorsi il delfino Mimmo aveva riportato alcune ferite, probabilmente dovute al contatto con le eliche delle imbarcazioni. Se il delfino arrivato a Rialto fosse proprio Mimmo, significherebbe quindi che l’animale si è spinto dal suo territorio abituale nel Bacino di San Marco fin dentro il Canal Grande. Al momento, tuttavia, non esiste una conferma dell’identificazione. Il ‘Corriere della Sera’ sottolinea infatti che potrebbe trattarsi anche di un altro esemplare.

L’appello del sindaco per il delfino avvistato a Venezia

In attesa di chiarire se l’animale avvistato a Rialto sia effettivamente Mimmo, l’attenzione è concentrata soprattutto sulla sua sicurezza. Il rischio principale, infatti, è rappresentato dall’elevato numero di imbarcazioni che attraversano il Canal Grande. Da qui l’appello rilanciato dall’amministrazione veneziana. Come riportato dal ‘Corriere della Sera’, Simone Venturini ha chiesto particolare prudenza a chi si trova alla guida di un’imbarcazione: “Invito tutti alla massima attenzione nella navigazione per tutelarne l’incolumità”.

Un invito che assume ancora maggiore importanza considerando il punto nel quale il delfino è stato avvistato. A differenza degli spazi più aperti del Bacino di San Marco, il Canal Grande presenta un percorso più stretto e un passaggio continuo di mezzi. “La presenza di un delfino in Canal Grande richiama tutti a un comportamento responsabile”, ha aggiunto Venturini, secondo quanto riportato dal ‘Corriere della Sera’. “In questo momento la priorità è tutelare la sua incolumità. Chiedo a chi naviga di prestare la massima attenzione, soprattutto nelle aree in cui viene segnalata la presenza dell’animale.”

Non si tratta, del resto, della prima volta che a Venezia viene chiesto a cittadini, diportisti e operatori di modificare il proprio comportamento per tutelare un delfino. Già con la presenza di Mimmo in laguna gli esperti hanno più volte ricordato alcune precauzioni fondamentali. Tra le indicazioni ci sono mantenere una distanza adeguata, rispettare i limiti di velocità, evitare accelerazioni e bruschi cambi di rotta e soprattutto non tentare di attirare o alimentare l’animale.