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Visitare il Duomo di Milano gratis: quando non si paga l'ingresso

La Veneranda Fabbrica del Duomo ha promosso l'iniziativa "Milano al Duomo" che prevede in alcune giornate l'entrata gratis al Duomo e visite guidate

Pubblicato:

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Duomo di Milano gratis

Visitare gratuitamente il Duomo di Milano sarà possibile in alcune giornate speciali scelte per rafforzare il legame tra la Cattedrale e la città. L’iniziativa non riguarda soltanto l’accesso al monumento più celebre del capoluogo lombardo, ma comprende anche il Museo del Duomo, visite guidate e percorsi in spazi che normalmente restano fuori dagli itinerari tradizionali. Le prime date sono già state fissate e corrispondono a ricorrenze profondamente legate alla storia di Milano.

Quando si può visitare gratis il Duomo di Milano e come partecipare

Il Duomo di Milano è uno dei monumenti più conosciuti d’Italia e rappresenta da secoli uno dei simboli della città. La costruzione della Cattedrale ebbe inizio nel 1386 e proseguì per un lunghissimo arco di tempo, coinvolgendo generazioni di architetti, scultori, artigiani e maestranze. Proprio per l’importante ruolo che questo storico edificio ricopre per la città, sono state decise delle giornate di ingresso gratuito. Come svela ‘Milano Today’, il nuovo programma di aperture gratuite si chiama “Milano al Duomo” ed è promosso dalla Veneranda Fabbrica del Duomo. Per il 2026 sono state individuate due giornate nelle quali sarà possibile accedere senza pagare sia al Duomo con il nuovo portale della Sacrestia sia al Museo.

La prima è venerdì 16 ottobre 2026, con apertura dalle 9 alle 18. La seconda è mercoledì 4 novembre 2026. In entrambi i casi la partecipazione sarà gratuita, ma sarà necessario prenotare in anticipo attraverso il sito ufficiale. Per la giornata del 16 ottobre le prenotazioni si apriranno il 9 ottobre 2026, mentre per quella del 4 novembre sarà possibile riservare il proprio posto a partire dal 28 ottobre. I biglietti saranno nominali e ogni utente potrà prenotare un massimo di due posti per ciascuna operazione. Il calendario proseguirà anche nel 2027. Sarebbero, infatti, già previste un’apertura gratuita il 2 febbraio e una il 18 marzo, anniversario delle Cinque Giornate di Milano.

A queste date si aggiunge l’apertura gratuita del Museo del Duomo ogni ultima domenica del mese, a partire dal 27 settembre 2026. Il Museo sarà visitabile dalle 10 alle 19, salvo eventuali variazioni comunicate dagli organizzatori. Anche in questo caso sarà obbligatorio prenotarsi. “Milano al Duomo” comprende inoltre un ciclo di visite guidate gratuite condotte da esperti. Il primo appuntamento si terrà il 26 agosto 2026 e sarà dedicato ai cosiddetti “gioielli del Duomo“, con un percorso nella Cattedrale, nella Cappella Iemale e nella Cappella Feriale. Questi ultimi sono spazi normalmente non accessibili durante le visite ordinarie.

Gli appuntamenti successivi porteranno i visitatori alla scoperta delle Terrazze del Duomo, dell’Archivio della Veneranda Fabbrica, del Museo e della Cava di Candoglia, da cui proviene il marmo utilizzato per la Cattedrale. Il programma comprende inoltre attività per famiglie, laboratori in Lingua dei Segni Italiana e visite accessibili dedicate anche alle persone con disabilità.

Perché sono state scelte proprio queste giornate gratuite

Le date del 16 ottobre e del 4 novembre non sono state selezionate casualmente. Come riportato da ‘Milano Today’, il 16 ottobre ricorda l’anniversario del primo regolamento della Veneranda Fabbrica del Duomo.  La Veneranda Fabbrica era stata istituita proprio in quegli anni per occuparsi della costruzione del Duomo, amministrarne le risorse e coordinare le attività necessarie alla realizzazione dell’imponente edificio. Ancora oggi l’organismo segue la conservazione, il restauro e la valorizzazione della Cattedrale, oltre a gestire il Museo, l’Archivio, le cave e i cantieri nei quali il marmo viene lavorato.

La scelta del 16 ottobre vuole quindi richiamare il legame tra il monumento e l’istituzione che da oltre sei secoli ne garantisce la cura. Il 4 novembre coincide invece con la solennità di San Carlo Borromeo, una delle figure più importanti della storia religiosa milanese. San Carlo fu arcivescovo di Milano nel XVI secolo e svolse un ruolo centrale nella vita della diocesi e nello sviluppo del Duomo.

Secondo quanto riportato sempre da ‘Milano Today’, il presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, Fedele Confalonieri, ha spiegato il significato del progetto affermando: “Il Duomo appartiene a Milano e ai suoi cittadini” – ha poi aggiunto – “Vogliamo che ogni cittadino senta il Duomo come una casa aperta, un luogo vivo di bellezza, memoria e spiritualità.”