Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Cinquanta tori in fuga a Pocenia: l'appello del Comune

A Pocenia, comune in provincia di Udine, è scattata l'allerta per la fuga di una cinquantina di tori scappati da un'azienda agricola della zona

Pubblicato:

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Mandria tori

Allerta a Pocenia, in provincia di Udine, dove una cinquantina di tori sono scappati da un’azienda agricola, iniziando a muoversi nelle campagne del territorio comunale.

Tori in fuga a Pocenia: cosa è successo

La fuga dei tori dall’azienda agricola è avvenuta nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 settembre 2026: gli animali, una volta liberi, hanno iniziato ad aggirarsi nelle zone di campagna di Pocenia, creando inevitabilmente apprensione tra i residenti.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, come riportato dal ‘Messaggero Veneto’, la fuga dei sarebbe dovuta allo scoppio di alcuni fuochi d’artificio, in quanto nel paese del Friuli Venezia Giulia si stavano svolgendo alcune feste: gli animali, spaventati dal frastuono, avrebbero abbattuto la recinzione per dirigersi verso la campagna circostante.

A dare l’allarme sono state alcune persone che stavano rientrando a casa dopo aver partecipato agli eventi delle feste e hanno visto scappare i tori a gran velocità, molto probabilmente innervositi dagli scoppi dei fuochi d’artificio. Sono intervenuti prontamente gli agenti della Polizia locale intercomunale, con il supporto di quelli di Rivignano Teor, insieme ai Carabinieri e alla Forestale.

La presenza dei bovini rappresenta un potenziale pericolo anche e soprattutto per chi si trova a percorrere le strade limitrofe e proprio per questo le operazioni di recupero sono iniziate subito, con diversi tori riportati all’interno dell’azienda da dove erano scappati.

Non tutti, però, sono stati recuperati e diversi esemplari risultano ancora dispersi e potrebbero trovarsi nelle aree agricole circostanti. La sindaca di Pocenia, Debora Furlan, ha richiamato l’attenzione dei cittadini, invitando la popolazione a prestare la massima cautela durante gli spostamenti all’interno del territorio comunale.

La preoccupazione più grande, infatti, riguarda la possibilità che i tori raggiungano la carreggiata all’improvviso, costituendo così un rischio per gli automobilisti e per gli stessi animali. Chi si mette alla guida è stato invitato a moderare la velocità, in modo particolare nelle zone in cui è stata segnalata la presenza di tori.

Nel frattempo prosegue il lavoro finalizzato alla localizzazione degli esemplari rimasti ancora in libertà per riportarli nell’azienda agricola di provenienza; la situazione in provincia di Udine viene monitorata costantemente con l’amministrazione comunale che ha fatto appello anche alla collaborazione dei cittadini per evitare conseguenze pericolose. Al momento l’obiettivo è quello di riportare al più presto tutti gli animali all’interno dell’azienda agricola, così da poter ristabilire la normale situazione.

L’appello del Comune ai cittadini

Il Comune di Pocenia, sul proprio sito web e anche sulla pagina ufficiale di Facebook, ha pubblicato un avviso rivolto ai cittadini, invitati a fare attenzione alla presenza di animali liberi sul territorio.

“Si invita tutta la cittadinanza a prestare la massima attenzione durante la circolazione sulle strade del territorio comunale – si legge nell’avviso – in particolare nelle zone interessate dalla possibile presenza di animali liberi sulla carreggiata

Si raccomanda di ridurre la velocità, mantenere la massima prudenza alla guida, prestare particolare attenzione alla presenza improvvisa di animali sulla strada ed evitare manovre brusche e mantenere una distanza di sicurezza adeguata.

La collaborazione di tutti è fondamentale per tutelare la sicurezza degli automobilisti e degli stessi animali. Si invita pertanto a diffondere l’avviso e a prestare la massima attenzione”.