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Max Mariola ha ceduto i ristoranti: addio Italia, cambia vita

Max Mariola ha ceduto i ristoranti e lascia l’Italia per una nuova vita in Indonesia, con la famiglia al centro e nuovi progetti all’orizzonte

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Max Mariola cambia vita

Per Max Mariola si apre una fase molto diversa da quella che negli ultimi anni lo ha visto dividersi fra attività nella ristorazione e nella comunicazione. Lo chef romano ha infatti scelto di ridisegnare le proprie priorità e di trasferire parte della sua vita molto lontano dall’Italia, dopo un periodo nel quale il lavoro aveva assunto un peso sempre maggiore.

Perché Max Mariola ha ceduto i suoi ristoranti

La decisione di cedere i ristoranti arriva al termine di una fase professionale particolarmente intensa. Mariola, 57 anni, ha raccontato che durante i due anni trascorsi a Milano la ricerca continua di nuovi obiettivi aveva finito per modificare profondamente il suo rapporto con il lavoro e con gli affetti.

Una consapevolezza maturata quando una carriera costruita attraverso anni di esperienza, televisione e attività imprenditoriale aveva iniziato a occupare quasi ogni spazio della quotidianità.

Lo chef ha spiegato di essersi accorto che quel ritmo rischiava di avere conseguenze anche sulla sua vita familiare, in quanto la soddisfazione ottenuta dai risultati professionali lo aveva portato a concentrarsi sempre di più sulla produttività, fino a riconoscere la necessità di cambiare direzione.

Come si legge su ‘Leggo.it’, Mariola ha descritto quel periodo con parole molto nette: “Ho rischiato di perdere la mia famiglia, ero diventato un mostro e pensavo solo a produrre”.

La scelta ha coinvolto anche le sue attività nella ristorazione, e i locali lasciati da Mariola sono passati ad altri gestori e, secondo quanto precisato dallo stesso chef, la decisione è stata presa per potersi dedicare con maggiore continuità alla nuova fase della sua vita.

Rimane invece nelle sue mani il ristorante di via San Marco 26 a Milano, che rappresenta quindi il principale legame ancora diretto con l’attività imprenditoriale sviluppata in Italia.

La precisazione sulla sorte dei ristoranti è arrivata anche in risposta alle reazioni apparse sui social dopo l’annuncio del trasferimento. Mariola ha respinto l’interpretazione secondo cui la partenza sarebbe stata conseguenza di difficoltà professionali e ha sottolineato che le attività cedute hanno continuato il proprio percorso con una nuova gestione.

Dove va Max Mariola dopo aver lasciato l’Italia

A 57 anni ha scelto di alleggerire gli impegni accumulati negli anni e concentrare una parte sempre maggiore della propria quotidianità fuori dall’Italia; la destinazione scelta per questa nuova fase è l’Indonesia, dove Mariola ha trovato uno stile di vita che considera più vicino alle esigenze maturate negli ultimi anni, e anche la famiglia è coinvolta nel trasferimento, mentre restano i rapporti con i familiari che vivono nel Paese e la necessità di organizzare periodicamente il ritorno.

Mariola ha dichiarato: “Mi hanno detto che sono un fallito, che ora ostento, ma i ristoranti li ho ceduti, non chiusi”; una distinzione che per lui definisce il senso dell’intera operazione e separa la decisione personale di trasferirsi dalle sorti delle attività avviate negli anni precedenti.

Dopo una carriera iniziata molto giovane e proseguita attraverso la ristorazione professionale e una lunga esperienza televisiva con ‘Gambero Rosso‘, Mariola considera dunque il trasferimento un nuovo passaggio del proprio percorso, , dove immagina anche il futuro della famiglia e dei suoi prossimi progetti.