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In Cilento è allarme pesce balestra, bagnanti morsi al polpaccio

Due bagnanti in Cilento sono stati morsi al polpaccio nel giro di tre giorni: la specie responsabile potrebbe essere quella del pesce balestra

Pubblicato:

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Esemplare di pesce balestra

In Cilento due bagnanti sono stati morsi al polpaccio nel giro di pochi giorni, riportando ferite molto profonde: il responsabile potrebbe essere il pesce balestra.

Bagnanti morsi in Cilento: cos’è successo

Come riportato da ‘Repubblica’, un turista italiano di 76 anni è stato morso da un pesce mentre nuotava a pochi metri di distanza dalla costa a Palinuro, nei pressi delle Saline.

L’uomo ha riportato una ferita profonda al polpaccio, con il sangue che continuava a uscire rapidamente, prima del tempestivo intervento del bagnino in servizio nella zona, il quale ha medicato la ferita e contenuto l’emorragia, in attesa dell’arrivo del personale sanitario.

Questo appena raccontato è il secondo episodio registrato lungo il litorale del Cilento nel giro di tre giorni: in precedenza, infatti, un turista svizzero di 55 anni aveva avvertito una fitta improvvisa mentre stava facendo il bagno e anche in quel caso il morso aveva provocato una profonda ferita al polpaccio con conseguente emorragia.

I due casi hanno fatto scattare subito l’allarme, ponendo l’attenzione sulla specie responsabile: nessuno dei due bagnanti sembra aver visto chiaramente l’animale, quindi sono state formulate delle ipotesi senza elementi sufficienti per attribuire i morsi con certezza.

Tra le ipotesi, la più gettonata riguarda il pesce balestra, dotato di mascelle robuste e denti capaci di spezzare i gusci dei molluschi e le corazze dei crostacei e quindi provocare anche ferite come quelle riportate dai due bagnanti.

Cos’è il pesce balestra e i rischi per l’uomo

Il nome scientifico del pesce balestra, conosciuto anche come pesce porco, è Balistes capriscus: si tratta di un pesce osseo marino che appartiene alla famiglia Balistidae, diffuso soprattutto nel Mar Mediterraneo e su entrambe le sponde dell’Atlantico temperato e tropicale.

Questo pesce popola fondi duri di vario tipo, come i fondali rocciosi e le barriere coralline e in alcuni casi anche le barriere artificiali; di base preferisce zone ricche di vegetazione algale e può essere incontrato da 0 a 100 metri di profondità, anche se è più facile trovalo non oltre i 55 metri.

Il suo aspetto è molto caratteristico, in quanto presenta un corpo alto e compresso lateralmente, con gli occhi posti molto in alto presso il profilo dorsale della testa, e una bocca piccola con labbra carnose; la pelle è dura e ricoperta di scaglie ruvide.

Gli esemplari di pesce balestra possono essere avvicinati con facilità e con altrettanta facilità possono mordere piuttosto dolorosamente, in particolare se vengono maneggiati o se si trovano durante il periodo riproduttivo. Tendenzialmente il pesce balestra non è velenoso o letale, ma può diventare aggressivo e mordere per difendere il proprio territorio o le uova.

I suoi attacchi, dunque, sono sempre per difesa; grazie alla presenza di denti molto forti, può infliggere morsi dolorosi e riesce anche a danneggiare le maschere dei sub. I morsi, comunque, non sono letali, anche se è sempre meglio evitarli per la propria incolumità.

Per evitare di imbattersi nel pesce balestra e nei suoi morsi, si consiglia di non avvicinarlo, di prestare attenzione ai suoi movimenti perché di solito nuova in via orizzontale quando è nervoso o protettivo e di non notare mai direttamente sopra i nidi sul fondo sabbioso.