Tavolata nella riserva di Punta Prosciutto: scattano le multe
Sulle dune della riserva di Punta Prosciutto, angolo di paradiso del Salento, è stata organizzata una tavolata che ha fatto scattare multe e controlli

A Punta Prosciutto, in Salento, è stata organizzata una tavolata sulle dune della Riserva Regionale e Area Marina Protetta di Porto Cesareo: un comportamento che ha fatto scattare diverse multe.
Multe salate per la tavolata nella riserva di Punta Prosciutto
L’episodio risale alla giornata di domenica 28 giugno 2026, quando sul cordone dunale di Punta Prosciutto, gli ispettori ambientali hanno scoperto una tavola apparecchiata con sedie, tovaglia e borse piene di cibo durante un controllo nell’area protetta del Salento.
Stando a quanto riportato dal ‘Corriere della Sera’, gli operatori si sono ritrovati di fronte quella che era diventata una sorta di zona food e relax in un tratto considerato altamente vulnerabile, nonché sottoposto a tutela e protetto da norme nazionali e internazionali che prevedono, tra l’altro, il divieto di calpestamento al di fuori dei percorsi consentiti.
Dai rilievi effettuati sul posto è risultata la presenza di tavoli, sedie pieghevoli e sacchi con alimenti, il tutto portato lì per trascorrere la domenica tra la vegetazione dunale. Tutte le persone responsabili della tavolata a Punta Prosciutto sono state identificate e sanzionate.
Nel corso dello stesso servizio di controllo sono stati sanzionati anche alcuni bagnanti che avevano abbandonato rifiuti in spiaggia e vicino ai contenitori destinati alla carta, questi ultimi non idonei a ricevere sacchetti di immondizia.
Situata nel territorio del Comune di Porto Cesareo, Punta Prosciutto è una località marittima caratterizzata da una natura rigogliosa e selvaggia: a partire dal 2006, per proteggere il delicato equilibro ambientale di questo angolo di paradiso in Salento, nella zona è stata istituita la Riserva Naturale Palude del Conte e duna costiera.
Il racconto di Legambiente: “Situazione surreale”
Il racconto di quanto accaduto in Salento è presente in un post pubblicato su Facebook dalla pagina ufficiale di Legambiente Porto Cesareo Onlus:
“Gli Ispettori ambientali si sono imbattuti in una circostanza surreale e incredibile! Una zona food e relax, allestita sul cordone dunale di Punta Prosciutto, in piena riserva marina e terrestre di Porto Cesareo, sulla cima del cordone dunale, che rappresenta un habitat altamente vulnerabile, protetto da numerose leggi nazionali e internazionali, che prevedono, tra l’altro, anche il divieto di calpestamento.
Ovviamente, questi signori, sono stati identificati e sanzionati ai sensi di legge. Sanzionati anche alcuni bagnanti che hanno abbandonato rifiuti in spiaggia e in prossimità dei mastelli getta carta, non idonei a ricevere sacchetti di immondizia“.
Nello stesso post la Onlus ha ricordato a tutti che “per raggiungere la spiaggia occorre necessariamente percorrere i sentieri autorizzati dalla Riserva, rigorosamente minuti di passerelle in legno, ripristinate di recente” e che “sono stati installati anche nuovi cartelli monitori comunali” per avvisare “i fruitori della spiaggia circa le norme di condotta da rispettare per non incorrere in sanzioni”.
Alla fine del post, Legambiente Porto Cesareo Onlus si è rivolta agli utenti: “Vi preghiamo di rispettare queste semplici, quanto essenziali, norme per non intaccare gli equilibri naturali della Riserva Regionale e dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo. Ringraziamo tutti coloro che si dimostrano collaborativi e per l’eventuale diffusione di questo comunicato, che va sempre nella direzione della sensibilizzazione ambientale”.
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