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Castello delle Cerimonie, via libera alla revoca delle licenze

È arrivato il via libera del Consiglio di Stato alla revoca delle licenze per il Castello delle Cerimonie: cosa succede al Grand Hotel La Sonrisa

Pubblicato:

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Il Castello delle Cerimonie

Nuovo capitolo della vicenda che riguarda il futuro del Castello delle Cerimonie: l’ultima decisione del Consiglio di Stato potrebbe aver segnato la fine della storica struttura alberghiera campana.

La decisione del Consiglio di Stato sul Castello delle Cerimonie

Il Consiglio di Stato, dopo la recente conferma da parte del Tribunale Amministrativo Regionale, ha sancito la legittimità degli atti con i quali il Comune di Sant’Antonio Abate ha revocato le licenze per il Grand Hotel La Sonrisa, conosciuto come il Castello delle Cerimonie.

Con questo provvedimento, firmato da parte della settima sezione, il Consiglio di Stato ha confermato l’operato dell’Amministrazione Comunale che dopo la confisca della struttura diventata nota grazie alla tv, aveva revocato anche le autorizzazioni dell’albergo e del ristorante.

Bocciato il recente ricorso presentato dalla famiglia Polese, proprietaria della nota struttura alberghiera della Campania. Dopo il ricorso era arrivata un’ordinanza del Consiglio di Stato che aveva congelato la revoca delle licenze “fino alla pronuncia collegiale” per assicurare “la prosecuzione delle attività economiche svolte dagli appellanti”.

Cosa succede al Castello delle Cerimonie

Adesso il Consiglio di Stato si è pronunciato, confermando la revoca delle licenze per il Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate. Al netto di nuovi ed eventuali colpi di scena, lo storico Castello delle Cerimonie chiude i battenti, in attesa della decisione del Comune sul suo futuro.

Nel mese di aprile del 2026, il Grand Hotel La Sonrisa era diventato di proprietà del Comune di Sant’Antonio Abate, in attesa della successiva decisione del Tar sulla revoca della licenza, su cui si è espresso in maniera definitiva il Consiglio di Stato.

In quell’occasione la sindaca di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, aveva fatto sapere che era già stata emessa l’ordinanza di sgombero. La struttura alberghiera, con la decisione del Consiglio di Stato, cessa la sua attività durata anni: la fine di un’era per un albergo diventato famoso a livello internazionale, grazie alla popolarità arrivata dalla televisione.

La storia del Castello delle Cerimonie

Il Grand Hotel La Sonrisa è stata la location dello show televisivo ‘Il boss delle cerimonie’, diventato poi ‘Il castello delle cerimonie’ dopo la scomparsa del proprietario, indicato nel programma come il boss delle cerimonie.

Le puntate del programma sono incentrate sull’organizzazione di cerimonie all’interno della rinomata struttura alberghiera di Sant’Antonio Abate: se inizialmente si trattava solamente di matrimoni, in seguito il format ha aperto le porte anche a compleanni, comunioni, battesimi e altre ricorrenze.

L’hotel è nato su una villa del Settecento dove sono stati ricavati spazi come le sale per i ricevimenti e i congressi, il ristorante, la piscina, le cucine, i depositi e le fontane ornamentali. La prima stagione de ‘Il boss delle cerimonie’ è andata in onda nel 2014 e lo show si è chiamato così per cinque stagioni, cambiando nome a partire dalla sesta, in onda dal 6 ottobre del 2017. In totale sono state trasmesse 108 puntate dal 5 gennaio 2014 al 13 dicembre 2024.

Il successo del programma ha valicato anche i confini nazionali, tanto da convincere diverse produzioni straniere a trasmetterlo: a fare da apripista è stata l’Inghilterra con il titolo di ‘My Crazy Italian Wedding’. In onda in più di 20 Paesi, ha riscosso un grande successo soprattutto in Germania, Polonia, Argentina, Russia e Ucraina.