Sonrisa, uno studio decide il futuro del Castello delle Cerimonie
Grand Hotel La Sonrisa di Sant'Antonio Abate: commissionato uno studio per decidere quale sarà il futuro dello storico Castello delle Cerimonie

Castello delle Cerimonie, sarà uno studio a decidere il futuro del Grand Hotel La Sonrisa, la storica struttura di Sant’Antonio Abate resa celebre dalla tv.
Castello delle Cerimonie, uno studio deciderà il suo futuro
Secondo quanto appreso da ‘FanPage.it’, il Comune di Sant’Antonio Abate ha affidato un incarico professionale per verificare la fattibilità di un piano di recupero per il Grand Hotel La Sonrisa. Il professionista incaricato provvederà a verificare l’esistenza di condizioni urbanistiche, tecniche e normative per predisporre un piano di recupero e individuare possibili destinazioni compatibili con la struttura.
Il Comune ha ricordato che la confisca dell’immobile è stata completata, gli ordini di sgombero notificati agli occupanti e che i provvedimenti sono stati impugnati davanti al Tar: tali circostanze, per l’Amministrazione comunale, rendono necessario stabilire in tempi rapidi quale sarà il futuro dell’imponente struttura.
Si richiede di verificare l’esistenza di “validi e prevalenti interessi pubblici” che possano giustificare la conservazione dell’opera: si tratta di un passaggio cruciale per stabilire se il complesso possa e debba essere mantenuto e usato per finalità pubbliche o di interesse collettivo oppure no.
Lo studio commissionato servirà a individuare tutti i possibili scenari e, al tempo stesso, valutare la sostenibilità della proprietà resa celebre dalla tv: tra gli scenari aperti ci sono il cambio d’uso, l’attività ristorativa oppure la demolizione, anche se quest’ultima appare una strada poco percorribile. Il Comune, infatti, punta al recupero del complesso.
Nel frattempo i dipendenti del Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate si sono dati appuntamento davanti al cancello chiuso dell’albergo per manifestare e chiedere la tutela dell’occupazione diretta e dell’indotto che gira intorno alla storica struttura campana.
Grand Hotel La Sonrisa, le prossime tappe
Quella relativa al futuro del Grand Hotel La Sonrisa è una questione di stretta attualità dopo che è stata ufficializzata la revoca delle licenze al celebre albergo diventato famoso a livello internazionale grazie ai reality ‘Il Boss delle Cerimonie’ e ‘Il Castello delle Cerimonie’.
All’orizzonte ci sono diverse date cruciali, a partire dal 9 luglio 2026, quando la Suprema Corte di Cassazione dovrà pronunciarsi sull’impugnazione contro il rigetto di una richiesta di revisione del processo per lottizzazione abusiva, con la difesa che sostiene di avere nuove prove in grado di poter modificare la situazione attuale.
Il 24 novembre 2026, invece, tocca al Consiglio di Stato: giudizio di merito sulla sospensione delle licenze per ristorazione e ricettività. E successivamente, ci sarebbe anche la carta legata alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a Strasburgo, l’ultimo tentativo per provare a ribaltare la situazione.
Attualmente la revoca della licenza, confermata dal Consiglio di Stato, ha fermato l’attività della storica struttura alberghiera di Sant’Antonio Abate: sul sito ufficiale del Grand Hotel La Sonrisa non è più possibile prenotare e si legge un avviso che recita “Siamo spiacenti ma non ci sono camere disponibili nel periodo selezionato o ci sono restrizioni nel numero di pernottamenti minimi richiesti”.
In attesa di conoscere quale sarà il futuro dell’albergo, la famiglia Polese si sarebbe mossa per dirottare tutti gli eventi programmati in altre strutture campane, concentrandosi in modo particolare nella zona del Vesuviano e nell’area Stabiese.
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