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Quanto ha guadagnato Ultimo col concerto a Tor Vergata? I numeri

Ben 250mila spettatori e altre cifre da record: scopriamo quanto ha guadagnato Ultimo con il suo maxi concerto del 4 luglio 2026 che si è tenuto a Tor Vergata

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Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web content writer

Web content writer appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Curiosa per natura, le piace tenersi informata su ciò che accade intorno a lei.

Data storica, quella del 4 luglio 2026: il maxi concerto di Ultimo a Tor Vergata ha segnato un record, attestandosi come il live che ha venduto il maggior numero di biglietti in assoluto in Italia. Uno spettacolo che ha anche rivoluzionato Roma, introducendo alcune novità che potrebbero notevolmente migliorare l’organizzazione dei prossimi eventi nel nostro Paese – e non solo. Certo, non sono mancate le difficoltà (e le polemiche sui social): il bilancio non può che essere ugualmente positivo, soprattutto dal punto di vista economico, sia per Ultimo che per la città che ha ospitato il suo show.

L’incasso del concerto di Ultimo a Tor Vergata a Roma

Sono ben 250mila i biglietti venduti per il concerto di Ultimo a Roma, facendone a tutti gli effetti l’evento musicale che ha avuto il maggior numero di spettatori paganti in Italia – e classificandosi secondo su scala globale. Quelle registrate in occasione del live “La favola per sempre” sono cifre da record: secondo quanto riportato dal “Corriere della Sera”, si può stimare un incasso pari a circa 16 milioni di euro, considerando una media di 65 euro a biglietto. Soldi che non finiscono interamente nelle tasche di Ultimo, naturalmente. Ma non è tutto, dal momento che l’afflusso dei fan ha generato un notevole indotto per la città di Roma. Senza contare che alcune spese essenziali sono state pagate da Ultimo, alleggerendo di questo onere le casse comunali – e i portafogli degli spettatori. Scopriamo qualcosa in più.

I guadagni e le spese di Ultimo per il concerto di Tor Vergata

Il maxi concerto di Ultimo è il primo live di grandi dimensioni che si tiene presso la nuova area all’aperto allestita presso la spianata dell’Università di Tor Vergata. Oltre un anno di lavoro ha permesso a Vivo Concerti, che si è occupato della capillare organizzazione dell’evento, di realizzare qualcosa di davvero straordinario, con la collaborazione di Roma Capitale e degli enti locali coinvolti. D’altra parte, i numeri facevano sospettare sin dall’inizio che si sarebbe trattato di un concerto da record. Già poche ore dopo l’apertura delle vendite, i 250mila biglietti disponibili si sono letteralmente volatilizzati, andando sold out.

Per partecipare al maxi raduno di Ultimo, circa 155mila persone sono arrivate da fuori regione (quando non addirittura da fuori Italia): un’enorme fetta di pubblico, pari al 62% del totale dei partecipanti. Questo ha generato un notevole indotto per la città di Roma, che – secondo le attuali stime riportate dal “Corriere della Sera” – dovrebbe aggirarsi attorno ai 90 milioni di euro. A rivelare qualche dettaglio in più è Alessandro Onorato, assessore ai Grandi eventi, spiegando che la sola tassa di soggiorno ha prodotto un incasso di circa 2 milioni di euro, mentre Roma Capitale avrebbe avuto un introito di 600mila euro: “La città ci ha guadagnato sia economicamente che a livello morale, culturale e di immagine. Segnando un precedente molto forte”.

C’è anche da tenere in considerazione che alcune spese importanti sono state sostenute dagli organizzatori, ovvero da Ultimo: si tratta di servizi straordinari che hanno reso il concerto un vero e proprio esperimento nel mondo degli eventi musicali e rivoluzionando la capitale. Ad esempio, il piano di accoglienza speciale che ha permesso ai fan, accorsi con settimane di anticipo, di soggiornare in sicurezza nelle vicinanze dell’area concerti. O ancora l’apertura straordinaria – e gratuita – della metropolitana per la notte in cui si è tenuto il live, decisione che ha radicalmente modificato la mobilità a Roma.

I numeri del concerto record di Ultimo a Roma

Come già anticipato, il maxi concerto di Ultimo ha segnato un record, battendo il precedente di Vasco Rossi con il suo live del 2017 al Modena Park. I numeri parlano chiaro, non solo per quanto riguarda le vendite: la stessa organizzazione dell’evento si è rivelata straordinaria, dal palco largo 140 metri e alto 60 alle oltre 30 torri con altoparlanti e ai 18 maxischermi che hanno permesso anche agli spettatori nei pit più distanti di assistere allo spettacolo. Non tutto è filato perfettamente liscio, come si evince dalle polemiche nate sui social. Qualcuno si lamenta per le code infinite davanti ai bagni chimici, per il costo dei parcheggi e per l’inevitabile caos all’uscita del concerto. La stessa mobilità, già ampiamente rivoluzionata per far fronte ad un evento di questo genere, ha rivelato qualche falla. Tuttavia, nel complesso il raduno di Ultimo è stato un successo strepitoso.