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Quando apre il ristorante di Cracco a Roma e come sarà: la data

È stata annunciata la data di apertura del nuovo lussuoso ristorante che Chef Carlo Cracco ha deciso di aprire a Roma presso l'Hotel Corinthia

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Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Quando apre il ristorante di Cracco

Dal ristorante in Galleria Vittorio Emanuele II alle collaborazioni internazionali, Carlo Cracco è uno dei nomi più noti dell’alta cucina italiana. Ora lo chef veneto si appresta a cominciare una nuova avventura grazie all’apertura di un ristorante a Roma.

Quando aprirà il ristorante di Cracco a Roma

Carlo Cracco, dopo aver consolidato la sua presenza a Milano dove ha partecipato a progetti legati anche alle Olimpiadi di Milano-Cortina, compie ora un passo importante: l’apertura di un nuovo ristorante a Roma. Il locale si trova all’interno della prima struttura italiana del gruppo Corinthia Hotels. Un progetto che unisce ospitalità di lusso e alta cucina nel cuore della Capitale.

L’inaugurazione è fissata per il 28 febbraio, data che segna non solo l’esordio romano di Carlo Cracco, ma anche il debutto italiano del gruppo Corinthia. Originariamente, l’inaugurazione era prevista per l’autunno 2024, ma i lavori di ristrutturazione del palazzo storico che ospiterà il Corinthia Hotel hanno subito rallentamenti. La nuova struttura sorge in Piazza del Parlamento, nel rione Campo Marzio, a pochi passi da Palazzo Montecitorio, nel pieno centro storico della città.

L’edificio che ospita il progetto è un imponente palazzo dei primi del Novecento, originariamente sede della Banca d’Italia, progettato dall’architetto Marcello Piacentini. Con i suoi sette livelli e quasi diecimila metri quadrati di superficie, la struttura è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione che ha restituito nuova vita a spazi storici.

Il complesso ospita 60 camere e 21 suite, tra cui una di dimensioni eccezionali ricavata nell’antico salone del consiglio della banca, oggi trasformata in spazio per eventi. Ma l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori è concentrata soprattutto sull’offerta gastronomica, che segna la prima vera apertura capitolina dello chef vicentino.

Come sarà il nuovo ristorante di Cracco a Roma

All’interno del Corinthia Roma trovano spazio due ristoranti, una lounge e un cocktail bar, distribuiti attorno alla corte interna dell’edificio. L’idea è quella di creare un ambiente fluido, aperto non solo agli ospiti dell’hotel ma anche ai romani e ai visitatori esterni. Da un lato c’è “Viride by Carlo Cracco”, il ristorante fine dining.

Il nome deriva dal nome latino “viridis”, che significa verde ed è un omaggio alle colline di Roma, su cui il ristorante regala una vista meravigliosa. Qui la proposta prevede sia una carta sia un percorso degustazione più ampio, composto da circa dieci portate. Non è ancora stato del tutto rivelato il menu, ma ci sono state alcune rivelazioni. Un esempio emblematico è l’insalata russa caramellata, piatto iconico dello chef, reinterpretata con ortaggi stagionali oppure la sua celebre cacio e pepe.

Accanto al fine dining trova spazio “La Piazzetta”, un ristorante all day dining con un’impronta più informale. Qui il menu spazia dagli hamburger ai club sandwich, passando per grandi classici romani come cacio e pepe e carbonara, fino ai maritozzi. L’idea è offrire una proposta accessibile, ordinabile anche in altre aree dell’hotel tramite una selezione ridotta di piatti.

Completa l’offerta il cocktail bar “Ocra”, che propone una carta di drink classici e creazioni originali con una forte attenzione alla stagionalità. Anche la colazione è pensata come esperienza aperta alla città, con un mix tra buffet e servizio al tavolo che integra prodotti locali e specialità della tradizione  capitolina.