Area marina protetta di Capri, caso Faraglioni: "Inaccettabile"
Il via libera del Senato al disegno di legge che istituisce l'area marina protetta di Capri ha creato un vero e proprio caso Faraglioni: cosa succede

Il Senato ha dato l’ok al disegno di legge che istituisce l’area marina protetta di Capri: una decisione che ha già causato delle polemiche, tra chi teme che i celebri Faraglioni diventino inaccessibili, con ripercussioni negative sul turismo, e chi invece spera in ulteriori restrizioni.
Caso Faraglioni a Capri: cosa sta succedendo
Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette di Legambiente, ha commentato a ‘Repubblica’ la notizia dell’ok del Senato al disegno di legge che istituisce l’area marina protetta di Capri: “Inaccettabile l’ipotesi che i Faraglioni non siano off-limits, e dunque zona di riserva integrale. Vanno invece resi inaccessibili in autonomia, prevedendo visite guidate con operatori specializzati”.
Diverso il discorso di Assocharter, l’associazione che raggruppa una parte consistente dei piccoli armatori di imbarcazioni, responsabili dei servizi per i turisti a Capri: per l’associazione avvicinare i turisti ai Faraglioni è fonte di potenziale business e non a caso contestarono la prima ipotesi di “zonizzazione” del gennaio 2024, secondo la quale il tratto di mare dei Faraglioni non sarebbe stato balneabile e nemmeno navigabile.
Da Federalberghi Capri, invece, si predica prudenza, stando alle parole del Presidente Lorenzo Coppola: “Ho a lungo sostenuto che i nostri Faraglioni non debbano essere né un santuario precluso a ogni visita, né una terra di nessuno sfruttata senza regole, trovandomi tra le istanze degli ambientalisti e le legittime necessità delle attività economiche. Oggi deve passare un solo messaggio, sostenibilità ambientale non significa preclusione”.
Lo stesso Nicoletti ha poi osservato: “Se i Faraglioni, già saccheggiati dalla pesca di frodo e icona di ecosistemi fragili e a rischio, non sono indicati come riserva integrale, che area marina protetta è? Non basta invitare il turismo a essere responsabile, ci sono dei luoghi che vanno preservati con efficacia e i Faraglioni, che peraltro godrebbero già delle tutele dei siti Natura 2000, sono tra questi”.
Le richieste delle associazioni a Capri
Alcune associazioni suggeriscono delle idee per poter vivere al meglio la zona dei Faraglioni, come Marevivo, la cui presidente Rosalba Giugni ha avanzato la proposta di istituire due zone di riserva integrale differenti:
“Marevivo nasce a Capri oltre 40 anni fa, un lungo arco di tempo in cui abbiamo lavorato costantemente per proteggere la straordinaria biodiversità racchiusa nelle acque limpide dell’isola che ha ispirato la sua nascita. Ieri è stato raggiunto un importante risultato grazie a un’azione coesa tra forze politiche opposte a riprova dell’esigenza di tutelare un patrimonio che tutto il mondo ci invidia”.
Nell’accogliere “favore ogni iniziativa volta alla tutela dell’ecosistema marino, patrimonio ambientale, storico e paesaggistico unico, elemento identitario dell’isola e risorsa fondamentale per il turismo”, il responsabile di Unione Nazionale Consumatori Capri, Teodorico Boniello, ha parlato a nome dell’associazione, chiedendo “che l’area marina protetta sia accompagnata da regole chiare, informazioni accessibili e servizi adeguati, garantendo trasparenza nelle eventuali tariffe, segnaletica efficace e strumenti digitali di prenotazione, così da coniugare tutela ambientale e diritti di cittadini, residenti e operatori“.
E ha aggiunto: “Crediamo che la Riserva possa diventare strumento di nuove opportunità di lavoro e turismo sostenibile, ma è necessario bilanciare la protezione ambientale con le esigenze dell’economia locale, affinché la tutela si traduca in crescita equilibrata e condivisa”.
POTREBBE INTERESSARTI
-
4 Ristoranti di Alessandro Borghese a Cefalù: il locale vincitore
-
Quanto costa mangiare al Ristorante Duomo di Ciccio Sultano
-
Nessun meteorite a Casamassima: la vera causa di bagliore e boato
-
Migliori supermercati dove fare la spesa: i preferiti in Italia
-
"Non venite a Milano": la video denuncia di un italo-cinese
-
A Pordenone "Menù fisso a 25 euro cameriera compresa", è polemica
-
La classifica delle città e delle regioni più care in Italia
-
Crans-Montana, a Cortina un'ordinanza vieta i fuochi nei locali
-
Venduta Villa La Cassinella sul lago di Como: a chi e a quanto

