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4 Ristoranti di Alessandro Borghese a Cefalù: il locale vincitore

La puntata di 4 Ristoranti di Borghese a Cefalù ha messo a confronto cucina e territorio siciliani fino alla scelta finale del locale vincitore

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Perla affacciata sul Tirreno e porta d’ingresso naturale alle Madonie, Cefalù è stata al centro di una nuova puntata di 4 Ristoranti di Borghese, episodio che ha messo a confronto tradizione, identità gastronomica e visioni diverse della cucina locale. Quattro ristoratori, quattro interpretazioni della stessa città e una sfida costruita attorno a un piatto simbolo, capace di raccontare storia e territorio senza bisogno di scenografie.

Chi ha vinto la puntata di 4 Ristoranti a Cefalù

Condotta da Alessandro Borghese, la puntata si è inserita nel consueto format, che ha previsto un vero e proprio censimento gastronomico della zona, con l’obiettivo di individuare il miglior ristorante di terra e di mare della città.

Tra voti incrociati, giudizi tecnici e confronto finale, il risultato è arrivato solo al termine di un percorso articolato, che ha valorizzato non solo i piatti, ma anche servizio, location e coerenza dell’offerta.

Il titolo di miglior ristorante di terra e di mare di Cefalù è stato assegnato a Le Chat Noir – Famiglia Natoli, locale guidato da Fabio Natoli nel cuore del centro storico. Il ristorante ha ottenuto il punteggio più alto al termine delle valutazioni, distinguendosi per una proposta capace di tenere insieme radici siciliane e una ricerca personale ben riconoscibile.

La cucina di Le Chat Noir ha costruito il proprio equilibrio su un dialogo costante tra tradizione e contaminazioni contemporanee, con l’uso misurato di spezie e accostamenti che hanno aggiunto complessità ai piatti senza snaturarne l’identità. L’ambiente, raccolto e intimo, ha contribuito a rafforzare l’esperienza complessiva, insieme a un servizio giudicato solido e coerente con la filosofia del locale.

Tutti i locali in gara a 4 Ristoranti di Borghese a Cefalù

Accanto al ristorante vincitore, la puntata di 4 Ristoranti ha messo in luce altre tre realtà molto diverse tra loro, ciascuna espressione di una visione specifica della ristorazione cefaludese.

Il Carretto, nel centro storico, ha proposto una cucina fortemente ancorata alla tradizione siciliana, sia di mare sia di terra, con grande attenzione alla materia prima; l’identità del locale è emersa attraverso piatti iconici della cucina locale e un ambiente che richiama l’estetica più riconoscibile dell’isola.

Passafiume, ospitato all’interno di un palazzo storico settecentesco, ha puntato invece su un’atmosfera calda e curata, valorizzando elementi architettonici originali e una proposta gastronomica stagionale. La cucina, legata alla tradizione, ha mostrato un’impostazione semplice e riconoscibile, mentre la location è risultata uno degli aspetti più apprezzati nel corso della gara.

A completare il quadro, Winery e Putia ha rappresentato una lettura più rurale e domestica della ristorazione, con una cucina ispirata ai sapori di un tempo e una forte attenzione ai prodotti locali e alla carta dei vini. Immerso nel verde e caratterizzato da una struttura che richiama la bottega tradizionale siciliana, il locale ha evidenziato un percorso ancora in evoluzione, ma con una direzione chiara.

Tutti i ristoranti si sono confrontati sulle stesse categorie di valutazione, culminando nello Special dedicato alla pasta a taianu, piatto simbolo della storia gastronomica di Cefalù.