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"Mammina mi manchi": palloncino vola dalla Brianza a Tavernola

Un palloncino vola dalla Brianza a Tavernola con un messaggio per la mamma, una storia affidata al cielo che attraversa la Lombardia e commuove

Pubblicato:

Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Palloncino rosa con messaggio a Tavernola Bergamasca

Un palloncino rosa partito dalla Brianza ha percorso decine di chilometri fino a raggiungere Tavernola Bergamasca, sulle rive del Lago d’Iseo, portando con sé un messaggio dedicato a una mamma che una donna, a passeggio con il figlio, ha ritrovato per caso lungo il suo cammino.

Come ha fatto il palloncino a volare dalla Brianza a Tavernola

Il punto di partenza sarebbe stato il piazzale di un centro commerciale della Brianza, a poca distanza da Milano, dove il palloncino rosa è stato lasciato andare prima di intraprendere un viaggio di cui non è possibile ricostruire con esattezza la traiettoria. Spinto dalle correnti attraverso i cieli lombardi, ha continuato il suo percorso fino alla provincia di Bergamo.

Secondo quanto riportato da ‘MilanoToday’, il palloncino ha attraversato decine di chilometri prima di arrivare a Tavernola Bergamasca, sulle sponde del Lago d’Iseo, dove il suo viaggio si è interrotto lontano dal luogo in cui era cominciato.

Con sé portava un piccolo foglio scritto a mano, rimasto legato al filo lungo tutto il tragitto; a trovarlo è stata una donna che passeggiava insieme al proprio bambino e che, dopo aver raccolto il palloncino, si è accorta del messaggio affidato al suo volo.

Ha quindi fotografato il biglietto e condiviso le immagini nel gruppo Facebook “Sei di Monza se…”, nella speranza che la rete potesse ricondurre quelle parole alla persona che le aveva scritte. La ricerca si è concentrata soprattutto tra Monza e la Brianza, anche se, al momento delle notizie diffuse dalle testate, l’identità dell’autore o dell’autrice non risultava ancora conosciuta.

Cosa c’era scritto nel messaggio trovato a Tavernola

Sul foglio legato al palloncino compaiono poche righe rivolte a una mamma e il desiderio di poterle parlare ancora. Chi scrive sembra affidare a quello spazio minuscolo pensieri molto più grandi, consapevole che un semplice biglietto non possa contenerli tutti e lasciando al viaggio nell’aria il compito di portarli lontano.

Come si legge su ‘MilanoToday’, il messaggio si apre con “Ciao mammina mi manchi tanto tanto”, parole semplici che introducono immediatamente il senso della lettera e sembrano raccontare una paerdita.

Poco più avanti emerge il desiderio di un nuovo incontro e la volontà di poter recuperare, almeno idealmente, tutto ciò che è rimasto ancora da dire, sul foglio compare infatti la frase “Tutte le cose che voglio dirti non ci stanno in questo palloncino. Ma spero di poterti rincontrare per riparlarti”.

Il messaggio termina con un’ulteriore dichiarazione d’affetto e, una volta arrivato sulle rive del Sebino, trova una destinataria inattesa nella donna che lo raccoglie e decide di provare a rintracciarne l’autore.

La pubblicazione sui social ha così dato inizio a un secondo viaggio, questa volta attraverso fotografie e condivisioni. Gli scatti del palloncino e del foglio sono diventati gli unici elementi utili per tentare di risalire alla sua origine, mentre resta ancora da chiarire chi abbia scritto quelle parole e da quale punto preciso della Brianza siano state lasciate andare.

Dopo aver attraversato la Lombardia sospinto dall’aria, il messaggio ha quindi proseguito il proprio percorso nella rete, con la speranza che possa tornare, in qualche modo, nelle mani di chi lo aveva affidato al cielo.