Caso scontrino in Versilia: "50 euro di mancia senza saperlo"
Nuovo caso scontrino in Italia: una influencer toscana ha raccontato di aver trovato sul contro di un ristorante 50 euro di mancia senza saperlo

Diventa sempre più nutrita la lista dei casi scontrino in Italia: un nuovo episodio arriva dalla Versilia, dove una influencer toscana ha raccontato di aver pagato 50 euro di mancia senza saperlo.
Caso scontrino a Forte dei Marmi: 50 euro di mancia
L’episodio è avvenuto a Forte dei Marmi ed è stato segnalato da una content creator originaria di Montecatini Terme attraverso il suo profilo Instagram, dove ha pubblicato un video mostrando lo scontrino in questione, corredato da un lungo post. Di seguito il racconto:
“Avete mai controllato davvero il conto prima di pagare? Io l’ho fatto stasera, dopo una cena a Forte dei Marmi e ho notato una voce che mi ha lasciata parecchio perplessa: ‘Contributo volontario 10%‘. La cosa che mi ha colpita è che nessuno ci ha detto nulla e nessuno ci ha chiesto se volessimo lasciare una mancia.
Ora, se questo contributo va davvero ai camerieri, può avere senso. Anzi, sono la prima a pensare che chi lavora bene debba essere premiato. Però credo anche che una mancia, proprio perché è volontaria, debba essere spiegata e lasciata scegliere al cliente, non inserita automaticamente nel conto.
Tra l’altro nel nostro conto non siamo riusciti nemmeno a trovare la voce del coperto, non siamo riusciti a capire. Penso che come clienti abbiamo il diritto di sapere esattamente cosa stiamo pagando. Per questo il consiglio che mi sento di darvi è semplice, controllate sempre il conto prima di pagare”.
Le reazioni sui social di utenti e ristoratori
Il post del caso scontrino in Versilia, pubblicato dall’influencer toscana, ha ricevuto tantissimi commenti, nella maggior parte dei casi da parte di utenti che hanno mostrato solidarietà nei suoi confronti.
Qualcuno ha fornito anche delle testimonianze dirette di episodi simili, come una donna che ha raccontato di controllare sempre lo scontrino prima di pagare al ristorante e che le è capitato di far stornare bibite o contorni mai ordinati.
Una ragazza, invece, ha raccontato che in un ristorante, alla fine della cena si è ritrovata 10 euro in più sul conto, come coperto: alla richiesta di spiegazioni, lo staff del locale ha giustificato quella cifra spiegando che c’era il musicista a suonare il pianoforte per intrattenere i commensali.
Al post su Instagram ha risposto anche una ristoratrice, dando ragione all’influencer: ha spiegato che in tanti anni non ha mani sentito dell’esistenza di un contributo per accettazione dello scontrino. In generale quasi tutti concordano sul fatto che non è possibile ritrovarsi una voce sullo scontrino senza essere stati avvisati prima.
L’episodio ha fatto ritornare di attualità il tema legato alla mancia: nel nostro Paese non è obbligatoria e non è un’abitudine fissa, ma spetta ai clienti decidere se lasciarla oppure no, a differenza di altri Paesi come gli Stati Uniti d’America dove è la mancia è una regola sociale e culturalmente accettata da tutti e prevede di lasciare una cifra tra il 15 e il 20% del totale.
Di recente si è tornato a parlare della possibilità di introdurre la mancia obbligatoria in Italia: la proposta è quella di prevedere un 5% di mancia all’interno dei ristoranti, seguendo un modello già presente in altre Nazioni, come strumento per integrare i salari dei lavoratori senza gravare sui costi aziendali.
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