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Com'è e quanto costa la Carbonara marinata di chef Cracco a Roma

Lo chef Cracco nel nuovo ristorante presso il Corinthia Rome Hotel propone un piatto speciale: lo spaghettino alla carbonara con tuorlo marinato

Pubblicato:

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Da qualche settimana si parla del nuovo progetto di Carlo Cracco che ha scelto Roma per una doppia apertura all’interno del prestigioso Hotel Corinthia Rome. Il cuore di questa nuova apertura dello chef vicentino è Viride, ristorante fine dining pensato per un’esperienza culinaria completa e di alto livello. Tra i piatti più discussi e curiosi del menu di Viride spicca senza dubbio la carbonara marinata, una versione del piatto simbolo della cucina romana che lo chef ha reinterpretato.

La carbonara marinata di Cracco

Nel centro storico di Roma, a pochi passi da Piazza del Parlamento, sorge il nuovo Corinthia Rome, prima struttura italiana del gruppo internazionale Corinthia Hotels. L’hotel nasce dal recupero di un imponente edificio dei primi del Novecento, in passato sede della Banca d’Italia. All’interno di questa cornice ha preso vita Viride by Carlo Cracco, il nuovo ristorante guidato dallo chef Carlo Cracco che qui ha introdotto il suo “spaghettino alla carbonara con tuorlo marinato”.

Si tratta di una reinterpretazione di uno dei piatti più iconici della cucina romana, dove il tuorlo d’uovo viene lavorato in modo diverso rispetto alla ricetta classica. Al posto del tuorlo fresco, infatti, lo chef utilizza un tuorlo marinato, tecnica che permette di modificarne consistenza e intensità. A spiegare questa scelta è stato lo stesso Cracco in un’intervista a ‘Vanity Fair’, dove ha raccontato la sua visione della carbonara.

Lo chef ha spiegato: “Sì, l’ho reinterpretata con il tuorlo marinato al posto del tuorlo fresco. Gli dà un tocco molto particolare, però è la carbonara a tutti gli effetti, tutto viene sempre fatto con molta delicatezza e molto rispetto.” Sempre a ‘Vanity Fair’, Cracco ha sottolineato come questa carbonara sia anche il piatto che consiglia a tutti i viaggiatori che vengono a Roma per la prima volta. Le sue parole: “Sicuramente lo spaghetto alla carbonara, nella mia versione. È una cosa unica, ha il sapore di quella originale, ma con quel piccolo tocco che lo rende diverso da tutti gli altri. È Roma, ma vista da me”.

Quanto costa la carbonara marinata di Cracco

Chi desidera assaggiare la carbonara marinata di Cracco deve scegliere il menu degustazione di Viride, che rappresenta il cuore dell’esperienza gastronomica del ristorante. Il percorso degustazione ha un costo di 220 euro a persona ed è pensato per l’intero tavolo.

Il menu si apre con un’insalata russa reinterpretata in chiave romana, seguita da un’ostrica avvolta in retina di maiale. Si prosegue con asparagi bianchi e verdi serviti in brodo, per poi arrivare a un piatto di carne speciale come il bruscitt alla romana con agnello e carciofi.

Arriva poi uno dei momenti più attesi con lo spaghettino alla carbonara con tuorlo marinato, inserito come portata centrale del menu. Subito dopo, il viaggio prosegue con un risotto ai calamaretti a spillo e nero, seguito dalla triglia con bruscandoli. Non mancano proposte creative come l’hosomaki di coda alla vaccinara. Il finale è affidato a un soufflé caramellato al cioccolato Guanaja.

Il menu del Viride: prezzi e piatti

Accanto al menu degustazione, il ristorante Viride propone anche un menu à la carte con una selezione di piatti che permettono di costruire un’esperienza più personalizzata.

Tra gli antipasti si trovano proposte vegetali come piselli, fave, cipolla, menta e latte di mandorle, con prezzi intorno ai 32 euro. Piatti più strutturati come il tuorlo fritto con carciofi, pecorino e acciughe arrivano a circa 36 euro, così come insalata di animella alla brace. Preparazioni più elaborate a base di pesce, come sogliola o scampi, si attestano intorno ai 38 euro.

Per quanto riguarda i primi piatti, i prezzi variano tra i 38 e i 40 euro. Tra le proposte ci sono gnocchi di ricotta e pera con asparagi e finferli, rigatoni gratinati con tartufo nero e cavoli, oppure ravioli di granchio con anguilla e limone. I secondi di pesce includono piatti come l’astice blu, che raggiunge gli 80 euro, mentre il baccalà alla romana costa intorno ai 48 euro. Tra le carni, la costoletta di vitello cacio e pepe o il maialino cinturello si aggirano sui 55 euro.

Oltre al ristorante Viride, Cracco gestisce anche la cucina del ristorante La Piazzetta che si trova affacciato sulla corte interna ed è aperto tutto il giorno, anche per gli esterni all’hotel. Qui l’ambiente è meno formale, con prezzi più contenuti e si possono trovare piatti che vanno dai sandwich alle insalate, dai primi piatti alla pizza.