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Quanto costa mangiare nel nuovo ristorante di Cracco a Roma: menù

È imminente l'apertura del nuovo ristorante di chef Carlo Cracco all'interno dell'Hotel Corinthia a Roma ecco cosa si potrà mangiare e i prezzi

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Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Carlo Cracco è uno dei nomi più riconoscibili dell’alta cucina italiana. Dopo aver consolidato la sua presenza nel capoluogo lombardo, lo chef vicentino sceglie ora la Capitale per una nuova avventura gastronomica. A breve, infatti, è prevista l’apertura del suo ristorante a Roma, all’interno del primo hotel italiano del gruppo Corinthia Hotels.

Menu e prezzi del ristorante romano di Cracco

Il nuovo ristorante fine dining si chiama “Viride by Carlo Cracco”, un nome che richiama il termine latino “viridis”, cioè verde, in omaggio ai profili collinari di Roma. Qui lo chef propone sia un percorso degustazione sia una carta à la carte, con un’impostazione che mescola tecnica, memoria e identità territoriale. Il cuore dell’esperienza gastronomica di Viride by Carlo Cracco è il menu degustazione, proposto al prezzo di 220 euro a persona e pensato per l’intero tavolo.

Il viaggio inizia con un’insalata russa alla romana, reinterpretazione di uno dei piatti iconici di Cracco. A seguire arriva un’ostrica avvolta in retina di maiale e accompagnata da salsa agra. Il percorso prosegue con l’asparago bianco e verde servito con brodo, un piatto che punta sulla stagionalità e sulla purezza del vegetale. Poi entra in scena il bruscitt alla romana con agnello e carciofi. Uno dei momenti più attesi, però, è lo spaghettino alla carbonara di tuorlo marinato, seguito dal risotto con calamaretti a spillo e polvere di nero. Subito dopo arriva la triglia con bruscandoli.

Tra le portate più sorprendenti figura l’hosomaki di coda alla vaccinara, un’idea che fonde suggestioni giapponesi e tradizione romana. La coda alla vaccinara, piatto simbolo della cucina popolare capitolina, viene trasformata in un formato inedito. Il percorso si avvia alla conclusione con un predessert che prepara il palato al finale dolce, affidato a un soufflé caramellato al cioccolato Guanaja. Accanto alla degustazione, la carta propone una selezione ampia e articolata.

Tra gli antipasti, le proposte vegetali come piselli, fave, cipolla, menta, germogli e latte di mandorle sono proposte a 32 euro, mentre il tuorlo d’uovo fritto con insalata di carciofi, fonduta di pecorino e acciughe essiccate sale a 36 euro. L’asparago bianco e verde alla vaniglia con scampi arrostiti e fiori di fagiolo è in carta a 38 euro, cifra simile a quella della ballotine di sogliola farcita come una vaccinara, sempre a 38 euro. L’insalata di animella alla brace con rape al caffè e spezie è proposta a 36 euro.

Passando ai primi piatti, gli gnocchi di ricotta e pera con asparagi e finferli sono a 38 euro, mentre il rigatone gratinato con tartufo nero e cavoli raggiunge i 40 euro. Stessa fascia di prezzo, 40 euro, per i ravioli di granchio con anguilla, limone e dragoncello e per il riso mantecato allo zafferano con midollo, cioccolato amaro e cipollotto fresco.

Tra i secondi di pesce spicca l’astice blu con pere al pepe bianco e aceto, nespole e cicoria, il piatto più costoso del menu, proposto a 80 euro. Il baccalà alla romana è invece a 48 euro. Il rombo in crosta di cacao con lattuga brasata e carote glassate, pensato per due persone, è indicato a 55 euro.

Sul fronte delle carni, la costoletta di vitello gratinata cacio e pepe con insalata di puntarelle, radicchio e purea di sedano rapa è proposta a 55 euro. Lo stesso prezzo, 55 euro, per il maialino cinturello glassato con pomodoro verde e scampi.

Dove si trova il nuovo ristorante di Cracco a Roma: location e ambienti

Il nuovo ristorante di Cracco si inserisce all’interno del Corinthia Rome, la prima struttura italiana del gruppo alberghiero. La posizione è uno dei punti di forza dato che il locale si trova in Piazza del Parlamento, nel rione Campo Marzio, a pochi passi dai palazzi del potere e dalle principali attrazioni del centro storico.

L’inaugurazione ufficiale è fissata per il 28 febbraio. Il progetto nasce dal recupero di un imponente palazzo dei primi del Novecento, in passato sede della Banca d’Italia, progettato dall’architetto Marcello Piacentini. L’intervento di restauro ha rispettato l’impianto originario, valorizzando volumi, altezze e dettagli storici, integrandoli con elementi contemporanei.

Se Viride by Carlo Cracco rappresenta l’anima fine dining, la struttura vanta altri due spazi pensati per un pubblico più trasversale e con prezzi più “popolari”, pur restando nel contesto di un hotel cinque stelle.

Il primo è La Piazzetta, ristorante all day dining affacciato sulla corte interna dell’antico palazzo che ospita la struttura. Qui l’atmosfera cambia: meno formalità, più fluidità, un ambiente elegante ma rilassato, con cucina a vista e un raffinato giardino che fa da scenografia naturale. L’idea è quella di creare un luogo aperto non solo agli ospiti dell’hotel ma anche ai romani e ai visitatori esterni. Accanto a La Piazzetta trova spazio anche l’Ocra Bar, concepito come luogo d’incontro per colazioni, pause pomeridiane e aperitivi.