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L'appello di Giancarlo Magalli per il Castello delle Cerimonie

Giancarlo Magalli, appello per il Castello delle Cerimonie: post sui social del presentatore per il Grand Hotel La Sonrisa di Sant'Antonio Abate

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Giancarlo Magalli e Castello delle Cerimonie

Giancarlo Magalli ha lanciato un appello per il Castello delle Cerimonie, il Grand Hotel La Sonrisa che da poco è diventato proprietà del Comune di Sant’Antonio Abate.

Giancarlo Magalli, appello per il Castello delle Cerimonie

Il presentatore tv ha scelto i social per lanciare un appello per il Castello delle Cerimonie, ricordando la sua visita al Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate in compagnia del proprietario, il compianto Don Antonio Polese. Il post di Magalli su Facebook è datato domenica 3 maggio 2026:

“Esattamente dodici anni fa visitavo La Sonrisa, il Castello delle Cerimonie, accompagnato dal ‘Boss’, Don Antonio Polese – ha scritto Magalli sulla sua pagina ufficiale di Facebook – devo dire che fu un’esperienza memorabile. Ora Don Antonio non c’è più e dopo molte vicende giudiziarie il Castello è stato dato in gestione al Comune di Sant’Antonio Abate che dovrebbe mantenerlo in attività, una volta sanati alcuni abusi edilizi. Me lo auguro vivamente, nell’interesse dei futuri sposi ma soprattutto perché non perdano il lavoro le molte persone che lì erano impiegate: personale d’albergo, cuochi, camerieri e altre decine di persone bravissime che erano in grado di allestire 3/4 matrimoni al giorno con centinaia di ospiti”.

Nel post pubblicato su Facebook da parte di Giancarlo Magalli, c’è anche una foto che lo ritrae in compagnia di Polese, per un incontro ricordato così dal noto presentatore televisivo che ha elogiato anche il lavoro di tutto  lo staff della struttura ricettiva campana: “Il giorno in cui fu scattata la foto Don Antonio ci invitò a pranzo, mangiammo il menù di uno dei matrimoni previsti quel giorno ed è tuttora uno dei pasti migliori che io abbia mangiato in vita mia, credetemi. La speranza è quindi che tutto questo possa riprendere, nel rispetto della legalità e del lavoro di tante persone capaci”.

Cosa è successo al Castello delle Cerimonie

L’appello di Giancarlo Magalli è arrivato in seguito al passaggio di proprietà del Castello delle Cerimonie al Comune di Sant’Antonio Abate, a due anni dalla sentenza del Tar della Campania: il Grand Hotel La Sonrisa, tra ricorsi e sospensioni, era rimasto attivo, fino al provvedimento definitivo che ha sancito il passaggio di consegne all’Amministrazione Comunale.

In passato il Tar, infatti, aveva concesso alcune proroghe finalizzate alla prosecuzione delle attività ricettive e cerimoniali, consentendo così alla struttura di continuare a lavorare per alcuni mesi, fino all’ultima che risale al gennaio del 2026 e la successiva trascrizione ufficiale del bene a patrimonio del Comune.

Resta da capire quale sarà il futuro dell’imponente struttura diventata famosa grazie a uno show televisivo: il Comune di Sant’Antonio Abate dovrà decidere come utilizzare un bene fortemente simbolico, riconosciuto anche a livello internazionale.

Il Grand Hotel La Sonrisa è diventato celebre in quanto utilizzato come location del programma tv intitolato ‘Il Boss delle Cerimonie’, poi diventato ‘Il Castello delle Cerimonie’. Uno show televisivo di successo dove, in ogni puntata, i proprietari della struttura alberghiera sono alle prese con l’organizzazione di cerimonie sfarzose: inizialmente solo matrimoni, ma a partire dalla seconda stagione anche prime comunioni, battesimi, feste di compleanno e altre ricorrenze.