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Caso polizia Ice a Milano Cortina: il commento del Governo

L'eventuale presenza degli agenti di polizia Ice alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina2026 è diventata un caso: il commento del Governo italiano

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

La possibile presenza della polizia Ice (Immigration and Customs Enforcement) a supporto della sicurezza per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha acceso il dibattito politico in Italia: il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha fatto chiarezza, smentendo le indiscrezioni riguardo l’arrivo di agenti americani e rivendicando il ruolo centrale delle autorità italiane.

La polizia Ice alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina è un caso: il commento del Governo

Nelle ultime ore sono circolate notizie legate alla presenza stabile dell’Ice nel nostro Paese, a supporto delle forze dell’ordine locali per la durata dei Giochi Invernali di Milano-Cortina. L’agenzia americana, di recente, è salita agli onori delle cronache per metodi poco ortodossi in territorio statunitense.

Sulla questione è arrivato il commento da parte del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “Premesso che al momento non ci risulta in questa fase, ma anche se fosse, le delegazioni straniere all’interno del loro ordinamento scelgono loro a chi rivolgersi per assicurare la sicurezza alle delegazioni stesse – le parole di Piantedosi riportate da ‘Ansa’ – non vedo quale problema ci sia”.

Piantedosi ha poi precisato: “È da escludersi categoricamente che operatori al servizio di delegazioni straniere possano svolgere attività di polizia o similari sul nostro territorio, tantomeno se relative al contrasto dell’immigrazione. Chi, facendo politica nelle istituzioni, non conosce queste regole basilari e afferma il contrario è incompetente o in malafede”.

Il dibattito politico

Parlando delle indiscrezioni legate all’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina, Piantedosi ha specificato: “La delegazione Usa – si legge su ‘Repubblica’ – come sempre avviene in questi casi potrà essere accompagnata da un proprio dispositivo di sicurezza di cui faranno parte operatori scelti in autonomia dalle autorità americane, ma che comunque e in ogni caso potranno assicurare solo un servizio di scorta passiva a difesa degli atleti”.

Nonostante le dichiarazioni del Ministro dell’Interno, le schermaglie politiche sono accese più che mai in questi giorni: Matteo Mauri, deputato del Pd e responsabile sicurezza del partito, ha programmato un dibattito in commissione Affari Costituzionali per “la tutela dell’immagine internazionale del nostro Paese”.

Luana Zanella, capogruppo di Avs a Montecitorio, ha dichiarato: “È incredibile che i nostri agenti siano considerati insufficienti per garantire la sicurezza”. Il segretario di +Europa Riccardo Magi, invece, si è rivolto così al Ministro: “dovrebbe immediatamente avvisare gli Stati Uniti che i Giochi non sono un palcoscenico per la propaganda di Trump”

Cos’è l’Ice

Per Ice si intende la United States Immigration and Customs Enforcement, l’agenzia federale statunitense che fa parte della sicurezza interna degli Stati Uniti d’America ed è responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione.

La missione dell’agenzia che ha sede a Washington D.C. si concentra sulle violazioni doganali, sull’applicazione delle leggi sull’immigrazione, sulla prevenzione del terrorismo e sulla lotta al movimento illegale di persone e merci, attraverso l’applicazione di oltre 400 statuti federali.

Nei primi giorni del 2026, negli USA, sono state organizzate diverse manifestazioni di protesta contro l’Ice in varie città. Il 7 gennaio, a Minneapolis, la cittadina statunitense Renee Nicole Mackin Good è rimasta uccisa da un colpo di arma da fuoco sparato da un agente, il qualche avrebbe dichiarato di aver agito per legittima difesa.