Bassetti riapre la polemica sul pesce crudo a Bari: post social
Il dottor Matteo Bassetti torna a parlare della polemica sul consumo di pesce crudo a Bari dopo il caso dei ricoveri in seguito al convegno di Turi

Il caso delle persone che hanno accusato malori dopo un convegno andato in scena a Turi, Comune della Città Metropolitana di Bari, ha riaperto la questione legata al consumo di pesce crudo, con il dottor Bassetti che ha ricordato una polemica di qualche mese fa sul polpo.
Intossicazione a Bari, il post social di Bassetti
Sulla sua pagina ufficiale di Facebook, il dottor Matteo Bassetti ha pubblicato un lungo post partendo dal caso delle intossicazioni a Bari: “Dal congresso al pronto soccorso nel giro di poche ore. Non proprio il tipo di follow-up che ci si aspetta dopo una convention aziendale – ha scritto il medico infettivologo – oltre 300 persone riunite lo scorso 11 settembre in una struttura ricettiva a sud di Bari, tra sessioni di lavoro, coffee break, cena e pernottamento. Tutto apparentemente tranquillo. Poi, una volta tornati a casa, in Italia e persino all’estero, sono comparsi nausea, vomito, diarrea, febbre e forti dolori addominali.
E così, invece di portarsi dietro i ricordi della Puglia, in molti si sono portati dietro una bella corsa al bagno o al pronto soccorso. Alcuni partecipanti sarebbero ancora ricoverati, mentre destano preoccupazione le condizioni di una persona che avrebbe sviluppato una setticemia. Gli accertamenti sono in corso”.
Nel post Bassetti ha ricordato la precedente polemica legata al consumo di polpo crudo: “E qui mi torna in mente una polemica di qualche mese fa, quella sul consumo di pesce crudo e, in particolare, sul famoso polpo crudo che a Bari va di gran moda. Non perché si debba trasformare il pesce crudo nel capro espiatorio di questa vicenda, al momento non sappiamo quale sia la causa, ma perché episodi come questo ricordano una cosa molto semplice: con gli alimenti non si scherza.
Conservazione corretta, catena del freddo, manipolazione, cottura e igiene delle mani sono fondamentali per evitare contaminazioni e focolai di tossinfezioni alimentari. Potrebbero esserci diverse ipotesi all’esame degli accertamenti, da batteri come Salmonella, E. coli o Staphylococcus aureus ad altre cause. Ma saranno le analisi a stabilirlo”.
Il noto medico infettivologo, in chiusura del post, ha scritto: “Una cosa, però, possiamo dirla già adesso: speriamo davvero che nessuno degli intossicati abbia consumato pesce o altri alimenti crudi e che, soprattutto, tutti possano tornare presto a casa. Perché una convention dovrebbe lasciare agli ospiti qualche biglietto da visita, nuove conoscenze e magari una buona cena. Non una prescrizione medica o il ricovero in ospedale”.
Cosa è successo al convegno di Turi
Alcuni partecipanti a un convegno aziendale organizzato l’11 settembre in una struttura ricettiva di Turi hanno accusato dei malori: secondo il bilancio ufficiale diffuso da parte dell’Azienda Sanitaria locale, sarebbero sei i casi in oggetto di verifica, con quattro persone ricoverate e altre due dimesse.
All’evento in Puglia avrebbero partecipato più di 300 persone provenienti da diverse zone d’Italia e anche dall’estero: qualcuno ha accusato sintomi come nausea, vomito, diarrea, febbre e dolori addominali dopo la conclusione del convegno.
Tra le persone che hanno manifestato sintomi, non sarebbe emerso il consumo di una stessa pietanza: l’assenza di un alimento comune renderebbe più difficile la ricostruzione e avrebbe portato a valutare l’ipotesi di una contaminazione incrociata, magari un cibo contaminato che potrebbe essere entrato in contatto con superfici, utensili o portate durante la preparazione o il servizio.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Pizzeria "vietata" agli influencer a Catania: il caso
-
A Venezia è in vendita l'isola di Crevan e il fortino napoleonico
-
Per Clooney festa in giardino a Villa Oleandra: il retroscena
-
Dove vive Loredana Lecciso: la sua casa lontano da Al Bano
-
Nello Ionio trovata un'imbarcazione veloce della Seconda Guerra Mondiale
-
Squalo volpe in Sicilia: "Che mostro", ma l'esperto fa chiarezza
-
Di chi è lo yacht a picco in Costa Smeralda: proprietario svelato
-
Il concerto di Muti per salvare Villa Verdi è diventato un caso
-
Toscana da scoprire: le 5 isole da non perdere per il Guardian

