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Lo yacht di Putin Scheherazade è tornato in mare in Italia

Lo Scheherazade, conosciuto da molti come lo "yacht di Putin", è tornato in mare in Italia dopo quattro anni di stop nel porto di Marina di Carrara

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Yacht Scheherazade

Scheherazade, super yacht di lusso lungo circa 140 metri, conosciuto anche come lo “yacht di Putin” è tornato in mare dopo quattro anni: in questo periodo era rimasto fermo nel porto di Marina di Carrara in seguito alle disposizioni della Guardia di Finanza sulle proprietà riconducibili ai russi, conseguenza della guerra con l’Ucraina.

Perché lo yacht di Putin è tornato in mare

Come riferito da ‘TgCom24’, nella mattinata di venerdì 28 agosto 2026 Scheherazade ha lasciato il porto di Marina di Carrara per dirigersi verso il Golfo di La Spezia: dopo una breve sosta, ha poi iniziato il viaggio di ritorno verso il porto toscano da dove era partito.

L’uscita del super yacht di lusso, per quanto abbia sorpreso a livello mediatico, non è sarebbe frutto di una decisione improvvisa, ma sarebbe stata programmata da tempo; sui motivi del viaggio andata e ritorno sono state formulate diverse ipotesi, ma la più accreditata parla di una verifica delle condizioni tecniche dell’imbarcazione rimasta a lungo ferma.

Nel corso degli ultimi quattro anni, lo Scheherazade è stato sottoposto a diversi interventi di manutenzione e refitting quando era ormeggiato nel porto di Marina di Carrara, ma quando intercorre un periodo così lungo senza uscire in mare c’è bisogna di una prova per poter controllare al meglio il funzionamento del motore e di tutti gli apparati di bordo.

C’è chi ha ipotizzato che la breve crociera verso la Liguria potesse essere il segnale di una ripresa della navigazione da parte del lussuoso yacht, ma al momento questa possibilità è da scartare: l’azione è stata intrapresa esclusivamente per questioni di carattere tecnico.

La storia dello yacht Scheherazade

Negli anni allo Scheherazade è stato attribuito il soprannome di “yacht di Putin” per via di una teoria secondo la quale la sua proprietà sarebbe riconducibile a Vladimir Putin: una teoria mai confermata ufficialmente e negata dallo stesso Presidente della Federazione Russa che in più occasioni ha smentito ogni voce al riguardo.

Anche il comandante dell’imbarcazione ha negato che Putin fosse il proprietario, escludendo anche che il Premier russo fosse mai salito a bordo. Dello Scheherazade è noto come sua un mega yacht da 140 metri di lunghezza per un valore di circa 700 milioni di euro, due caratteristiche che lo inseriscono nella classifica dei 20 yacht più grandi e costosi mai realizzati.

Lo yacht è stato varato nel luglio del 2019 dai cantieri tedeschi della Lurssen Yachts e consegnato circa un anno dopo; a spingere questa lussuosa imbarcazione ci sono due motori diesel MTU capaci di erogare una potenza di 4.963 hp a testa, facendo raggiungere allo yacht la velocità massima di 19,5 nodi.

La mega imbarcazione è caratterizzata da uno scafo in acciaio con sovrastruttura in alluminio e comprende sei livelli; sul ponte principale sono alloggiate sei cabine per gli ospiti, una grande sala da pranzo e un anche un centro benessere dotato di bagno turco, sauna, camera di crioterapia e sala idromassaggio. Nel complesso lo yacht dispone di qualcosa come 22 cabine che possono ospitare fino a 40 ospiti; presenti anche due piazzole per l’atterraggio di elicotteri e un cinema.