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Torri sul mare in Sardegna a rischio crollo: cosa sta succedendo

Alla scoperta delle torri sul mare presenti nelle zone costiere della Sardegna: quali erano le loro funzioni e quali sono quelle a rischio crollo

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

La Torre di Abbacurrente

La Sardegna è piena di torri costruite in zone a picco sul mare: se oggi a molti possono sembrare solo parte del paesaggio, per secoli sono state parte di un sistema integrato di avvistamento, difesa attiva e comunicazione. Molte di quelle arrivate fino ai giorni nostri, purtroppo, presentano danni che le mettono a rischio.

Quali sono le torri sul mare a rischio crollo in Sardegna

La Torre del Prezzemolo a Cagliari si trova da anni in una situazione di grave pericolo a causa dello sgretolamento della roccia calcarea su cui poggia. La posizione rappresenta una questione molto critica, in quanto sorge su un angusto spuntone di roccia del colle di Sant’Elia, a circa 34 metri sul livello del mare.

Molte associazioni ambientaliste hanno segnalato in diverse occasioni il distacco di grandi pezzi di roccia dalla falesia, facendo notare anche la presenza di crepe profonde sulle pareti in muratura della torre. La fragilità geologica del sito che ospita la Torre del Prezzemolo a Cagliari ha reso necessari degli studi specifici e relazioni geotecniche finalizzate alla pianificazione di interventi di consolidamento statico.

Discorso simile anche per le torri di Capo Mannu e Scala ‘e Sali di San Varo Milis, provincia di Oristano: presentano un rischio di crollo causato dall’instabilità e dalla fragilità della falesia e dei costoni su cui poggiano.

Le due torri si trovano a picco sul mare e poggiano su costoni esposti continuamente alle intemperie e alle mareggiate tipiche del promontorio del Sinis; è stata realizzata una specifica relazione geotecnica per definire gli interventi di consolidamento da mettere in atto e stabilire tutte le linee guida di recupero.

Studi recenti hanno evidenziato un rischio di cedimento strutturale anche per la Torre Aragonese di Porto Torres, causato da degrado e incuria: alcuni esperti hanno segnalato criticità e pericolo di cedimenti per la mancanza di una manutenzione adeguata; il Comune di Porto Torres ha comunque già avviato studi specifici e procedure per la sua riqualificazione e per l’accesso ai fondi regionali.

La Torre di Columbargia a Tresnuraghes (provincia di Oristano) è stata da poco messa in sicurezza, grazie ai lavori di restauro terminati nel corso del mese di aprile 2026. L’intervento è durato circa un anno e mezzo ed era stato preceduto da una prima fase d’urgenza avviata nel 2024 con un finanziamento iniziale di 250.000 euro.

I lavori hanno visto il consolidamento delle murature in trachite rossa, il ripristino della terrazza di copertura e la messa in sicurezza dei parametri esterni della torre che sorge su un promontorio a picco sul mare e fa parte dello storico sistema difensivo costiero della Sardegna.

Sono partiti durante quest’anno gli interventi di protezione e consolidamento della torre di Abbacurrente, nel territorio di Porto Torres, dove l’erosione stava mettendo in pericolo il basamento roccioso.

Le torri sul mare della Sardegna: storia e funzione

Come spiegato da ‘La Nuova Sardegna’, le torri costiere dell’isola non sono solo monumenti che si affacciano sul mare, ma rappresentano una sorta di carta geografica capace di raccontare dove si navigava, dove si poteva sbarcare, quali erano le coste più vulnerabili e quali gli approdi più importanti a livello economico e militare.

Nel corso dei secoli le torri hanno segnato i promontori, i golfi, le spiagge e le falesie sarde, formando una catena di sentinelle diventata oggi parte integrante del paesaggio. Le torri della Sardegna sono più presenti nelle zone dove la costa offriva porti, saline, sorgenti o facili punti di sbarco e anche dove un’altura consentiva di vedere la torre precedente e quella successiva.