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A Torino è scontro su piazza Oriana Fallaci: "Divisiva"

A Torino la proposta di intitolare uno spazio verde alla giornalista Oriana Fallaci ha acceso le polemiche e la Fallaci è stata definita "divisiva"

3 min di lettura

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Oriana Fallaci

A Torino è polemica sulla proposta di dedicare a Oriana Fallaci un’area verde di Barriera di Milano. La figura della giornalista, infatti, divide i partiti e la decisione è ancora in sospeso. Il confronto, però, potrebbe bloccare anche altre richieste di intitolazione.

Oriana Fallaci, la proposta di intitolarle uno spazio a Torino

Oriana Fallaci è stata una giornalista e scrittrice fiorentina, nata nel 1929 e morta nel 2006. Divenne nota come inviata speciale, seguì anche la guerra in Vietnam e intervistò numerosi protagonisti della politica internazionale. La sua carriera e le sue opere hanno lasciato un segno nel giornalismo italiano, mentre le sue posizioni, soprattutto negli ultimi anni, hanno alimentato giudizi contrastanti.

Come riportato dal ‘Corriere della Sera’, a Torino il progetto di dedicare alla Fallaci un luogo pubblico sta suscitando molte polemiche. La proposta era stata presentata dal vicepresidente vicario del Consiglio comunale Domenico Garcea, esponente di Forza Italia. Lo spazio individuato è un’area verde nello slargo di via Mercadante, a Barriera di Milano, conosciuto da molti residenti come “Piazza Tre Cabine”. Il soprannome è legato alle cabine telefoniche che un tempo si trovavano lì, ma il luogo non ha una denominazione ufficiale.

La scelta dell’area ha contribuito ad alimentare la discussione. Barriera di Milano è, infatti, un quartiere multiculturale e la proposta è stata messa in dubbio anche per alcune posizioni espresse dalla Fallaci. A suscitare discussioni sono state soprattutto le posizioni della Fallaci negli ultimi anni sul rapporto tra Occidente e mondo islamico. Inoltre, secondo quanto riferito sempre dal ‘Corriere’, in passato la Circoscrizione 6 aveva valutato di riservare lo spazio a un musicista, in linea con i nomi presenti nelle vie vicine.

Polemiche e scontro su piazza Oriana Fallaci: “Divisiva”

Il confronto sul tema è esploso dopo il no del Partito Democratico alla proposta di Forza Italia. Claudio Cerrato, capogruppo dem, ha riconosciuto il rilievo culturale della giornalista, definendola però “divisiva”. Al ‘Corriere della Sera’, il capogruppo Cerrato ha commentato la proposta con queste parole: “Fallaci è stata una figura di grande rilievo culturale, ma altrettanto divisiva. La proposta è strumentale, lanciata senza alcun percorso di condivisione politica. Abbiamo chiesto di accantonarla per procedere con le altre intitolazioni, ma Garcea si è opposto, sostenendo che così rischia di essere divisivo anche il nome di Carmen Casapieri, ex deputata pci”.

Secondo il Pd, la scelta è stata presentata senza un percorso di condivisione con le altre forze politiche. Cerrato avrebbe proposto di accantonare temporaneamente il nome di Oriana Fallaci e procedere con le altre intitolazioni in discussione. Garcea ha respinto questa soluzione. Alla richiesta di Forza Italia si sono affiancati Fratelli d’Italia e Torino Bellissima, i cui rappresentanti, secondo il quotidiano, non hanno partecipato alla riunione. Andrea Russi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, ha criticato l’ipotesi e ha indicato come alternativa una piazza dedicata a Tiziano Terzani.

La discussione torinese si inserisce in un dibattito più ampio sulla memoria pubblica e sui nomi da assegnare agli spazi urbani. A Milano fece discutere anche l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi, contestata dalle opposizioni e da alcuni Comuni che hanno più volte fatto ricorso. A Bellaria, in provincia di Rimini, dopo il lungomare intitolato a Raffaella Carrà, si voleva dedicare una via sempre a Berlusconi, ma anche questa proposta è stata al centro di molte polemiche. A Lucca, invece, la maggioranza respinse una richiesta di dedicare una strada o una piazza a Sandro Pertini.