A Milano inaugurato largo Dario Fo: dove si trova
A Milano è stato inaugurato largo Dario Fo, un nuovo spazio dedicato al premio Nobel che celebra il suo legame con la città e la storia del teatro

A dieci anni dalla scomparsa di Dario Fo, Milano rende omaggio al premio Nobel per la Letteratura con l’intitolazione di un nuovo spazio pubblico, inaugurato il 13 ottobre 2026 alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello spettacolo, riuniti per ricordare uno dei protagonisti del teatro italiano del Novecento.
Dove si trova largo Dario Fo a Milano
Il nuovo largo Dario Fo si trova in via Francesco Sforza, di fronte al civico 41, nell’area pedonale realizzata nei pressi della fermata Sforza-Policlinico della metropolitana M4. Lo spazio, recentemente riqualificato, è vicino all’Università Statale e all’incrocio con corso di Porta Romana, in una zona del centro milanese particolarmente significativa per la storia personale e artistica del drammaturgo.
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta il 13 ottobre, data scelta per ricordare il decimo anniversario della morte dell’artista, avvenuta nel 2016. A scoprire la targa sono stati il sindaco Giuseppe Sala e Mattea Fo, nipote del drammaturgo e presidente della Fondazione Fo Rame, alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura Tommaso Sacchi.
La scelta della data risponde anche alle disposizioni comunali sulle intitolazioni degli spazi pubblici, che a Milano prevedono generalmente un intervallo di dieci anni dalla scomparsa della persona alla quale viene dedicato un luogo. Come si legge sul ‘Corriere della Sera’, il Comune ha voluto rispettare questa scadenza senza ulteriori attese, e Sala ha riassunto la decisione con queste parole: “Non abbiamo voluto perdere nemmeno un giorno”.
L’inaugurazione ha riservato spazio anche al teatro, e per l’occasione l’attrice Marina De Juli, allieva di Fo e Franca Rame, ha interpretato alcuni passaggi di ‘Mistero buffo’, mentre Lodo Guenzi, cantante e attore, ha proposto un brano tratto da ‘Morte accidentale di un anarchico’. Alla commemorazione hanno assistito anche Lella Costa, Gad Lerner e Silvia e Claudia Pinelli, figlie di Giuseppe Pinelli.
Perché Milano ha dedicato uno spazio urbano a Dario Fo
La posizione del nuovo largo richiama alcuni luoghi fondamentali della biografia di Dario Fo, nato a Sangiano, in provincia di Varese, nel 1926, ma profondamente legato al capoluogo lombardo. Proprio all’Università Statale di Milano, nell’Aula Magna occupata dagli studenti, nel 1969 venne presentato per la prima volta ‘Mistero buffo’, spettacolo destinato a diventare una delle opere più conosciute del suo repertorio.
A breve distanza si trova anche corso di Porta Romana 132, dove il drammaturgo visse per quasi sessant’anni insieme a Franca Rame, attrice e compagna di un lungo percorso artistico e personale.
Durante la cerimonia, Mattea Fo ha richiamato l’attenzione anche sul futuro della Palazzina Liberty, ubicata a Milano nel Parco Vittorio Formentano in largo Marinai d’Italia e intitolata ai due artisti. L’edificio è stato interessato da un intervento di restauro complesso e, secondo quanto comunicato dall’assessore, il piano terra è già pronto per accogliere attività legate al teatro e alla parola.
La presidente della Fondazione Fo Rame ha espresso l’auspicio che lo spazio possa tornare a ospitare attività culturali e diventare un punto di riferimento per la conservazione e la valorizzazione della loro eredità teatrale, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Sul progetto è intervenuto l’assessore Tommaso Sacchi, che ha annunciato la riapertura della Palazzina Liberty entro la fine del 2026 e un’iniziativa dedicata al ricordo di Fo, da organizzare insieme alla Fondazione.
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