Porcini record, in Liguria e Toscana trovati i funghi del secolo
Stagione fortunata per la raccolta dei funghi: nei boschi tra Liguria e Toscana, nel giro di pochi giorni sono stati trovati due porcini da record

Nel giro di pochi giorni, tra la Liguria e la Toscana, sono stati trovati due funghi porcini dalle dimensioni record.
In Liguria trovato il “fungo del Secolo”
Il primo fungo da record è stato trovato da Francesco Gaglioti, uno dei fungaioli più esperti dell’entroterra ligure: come riportato da ‘Il Secolo XIX’, il porcino in questione pesa 914 grammi ed è stato ribattezzato subito come “il fungo del secolo”.
A definirlo in questo modo, utilizzando un gioco di parole con il nome del quotidiano ligure, è stato lo stesso Gaglioti: “Questo è il fungo del secolo o da Secolo” ha dichiarato sorridendo l’esperto fungaiolo.
Grande cercatore di funghi e tartufi dell’entroterra della Liguria, Francesco Gaglioti è anche il titolare del circolo Il Galletto, situato in località Barca a Borzonasca, sulla strada che sale verso i laghi di Giacopiani.
Massimo riserbo, però, sul luogo esatto del ritrovamento: come impone il rigido codice d’onore dei fungaioli, non si rivelano informazioni sulla ‘posta’.
Il fungo da oltre 900 grammi trovato sarebbe solo la punta dell’iceberg di una stagione molto fortunata, un vero e proprio boom di funghi porcini in Liguria, in attesa delle nuove nascite previste dopo le piogge della scorsa settimana.
Record infranto in Toscana: il porcino da record
Il record del porcino ligure è durato poco: qualche giorno dopo, infatti, al confine con la Toscana, è stato trovato un fungo che ha fatto registrare una peso ancora più clamoroso, 1 chilo e 100 grammi.
Il ritrovamento è avvenuto sui mondi di Zeri in Lunigiana da due cercatori assidui della zona: Elia Resico e il padre Luca. Come riportato da ‘Il Secolo XIX’, mentre stavano perlustrando le alture del crinale a due passi dal confine toscano, si sono ritrovati davanti il portentoso porcino.
Come successo per il fungo precedente, anche in questo caso le coordinate del punto esatto del ritrovamento sono destinate a restare un segreto ben custodito. Resta da capire se continuerà questa sorta di sfida tra fungaioli, magari con altri porcini da record che spunteranno nelle prossime settimane.
Le regole per la raccolta dei funghi nei boschi
Vale la pena ricordare quali sono le “regole d’ingaggio” della caccia ai funghi porcini: non si possono raccogliere più di tre chili di funghi a testa e dove è previsto, bisogna essere in possesso di un tesserino e andare alla ricerca esclusivamente nei giorni di apertura.
Per favorire lo spargimento delle spore, i funghi non si possono tenere all’interno dei sacchetti di plastica, ma vanno trasportati solo nei cestini di vimini. Al fine di proteggere l’ecosistema del bosco, è vietato distruggere i funghi velenosi e utilizzare rastrelli o uncini.
La raccolta dei funghi, inoltre, è consentita solo in una determinata fascia oraria, dall’alba al tramonto. Nonostante questa regola, c’è sempre qualcuno che la infrange e decide di andare per funghi anche la notte, sfruttando lampade frontali capaci di illuminare i funghi riflettendo la rugiada notturna.
Chiunque venga beccato a cercare i funghi nei boschi durante la notte, oltre l’orario consentito, rischia una sanzione severa: le multe possono arrivare fino a 300 euro, insieme alla confisca dell’attrezzatura e anche dei funghi raccolti.
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