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Quanto costa vivere nei palazzi dello skyline di Milano

Dal Bosco Verticale alla Torre Solaria, passando per Torre Revere e le Torri Gronchi: ecco quanto costa vivere nei palazzi dello skyline di Milano

4 min di lettura

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Skyline di Milano

Alla scoperta di quanto costa vivere nei grattacieli dello skyline di Milano: dal Bosco Verticale alla Torre Solaria, passando per la Torre Revere e le Torri Gronchi.

Quanto costano le torri dello skyline di Milano

Nella classifica del costo medio a metro quadrato delle torri più famose dello skyline di Milano, al primo posto troviamo la Torre 1 del Bosco Verticale: la media è di 18.000 euro al metro quadrato.

Seconda posizione per la Torre Monforte, situata al 36 dell’omonimo corso: il costo medio tocca quota 18.000 euro al metro quadrato. Seguono poi tre torri di Porta Nuova, quartiere tra i più richiesti del Capoluogo Lombardo: a pari merito a quota 16.500 euro troviamo la Torre Solaria e la Torre 2 del Bosco Verticale.

Qualcosa in meno per la Torre Aria: 16.000 euro a metro quadrato. Scorrendo la classifica, intorno ai 16.000 euro al metro quadrato troviamo anche la Torre Revere e le Torri Gronchi.

Molti di quelli fin qui citati fanno parte della classifica dei grattacieli più alti di Milano, guidata dalla Torre Unicredit: il palazzo di Piazza Gae Aulenti raggiunge i 231 metri di altezza.

Dietro ci sono tre grattacieli del quartiere CityLife: la Torre Allianz, conosciuta con il soprannome “Il Dritto”, alta 209 metri; Torre Generali soprannominata “Lo Storto” alta 191 metri; Torre PwC (“Il Curvo) alta 175 metri.

Tra i grattacieli più alti troviamo anche Palazzo Lombardia, sede della Regione che raggiunte i 161 metri di altezza, e la Torre Solaria a quota 143 metri; tra i più iconici dello skyline meneghino, invece, il Grattacielo Pirelli (127 metri), la Torre Breda (117 metri) e la Torre Velasca (106 metri).

I prezzi delle torri residenziali in Italia e nel mondo

Una ricerca del Centro Studi Abitare Co. che risale al 2019, aveva rivelato i prezzi delle torri residenziali più alte d’Italia. Oltre ai palazzi di Milano, nella graduatoria ce n’erano diversi sparsi nelle varie città del Paese, come il Grattacielo di Cesenatico (il terzo più alto al tempo) con prezzi da un minimo di 2.800 a un massimo di 4.600 euro al metro quadrato.

Per la Torre Cantore di Genova, nel quartiere di Sampierdarena, il prezzo oscillava tra i 1.100 e i 1.900 euro al metro quadrato, mento della Torre genovese ELAH di Pegli (tra 2.200 e 3.00 euro al m/q).

Prezzi che non hanno nulla a che vedere con quello che è considerato il grattacielo più costoso al mondo, il 220 Central Park South di New York: per uno dei palazzi simbolo della Grande Mela, inserita di recente nella classifica delle migliori città al mondo per la Gen Z, servono attualmente 145.000 dollari al metro quadrato, all’incirca 126.000 euro.

A livello europeo la Skyland Residential Tower di Istanbul è tra le torri residenziali più alte (284 metri) ma presenta prezzi di vendita relativamente abbordabili, a partire dai 2.200 euro al metro quadrato e fino a circa 3.500 euro al metro quadrato.

Si sale, invece, per la Capital City Moscow Tower, la torre più alta di Mosca: servono tra gli 8.000 e i 10.000 metri quadrati per vivere nel palazzo della Capitale russa alto 274 metri. Per la Torre di Vauxhall a Londra, alta 180 metri e conosciuta anche come St. George Wharf Tower o semplicemente The Tower, un appartamento al quarantesimo piano costa 23.000 euro al metro quadrato.