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Punta Marina invasa dai pavoni: "Impazziamo". Cosa sta succedendo

Tra le vie di Punta Marina, località del ravennate, da tempo vivono dei pavoni che, però, hanno anche causato dei danni ad abitazioni e automobili

Pubblicato:

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Pavoni a Punta Marina

Punta Marina, località del ravennate, è finita al centro dell’attenzione nazionale per una situazione decisamente insolita. Centinaia di pavoni, infatti, da anni vivono liberamente in questa località romagnola, ma oggi sono diventati un vero e proprio caso mediatico. Dietro l’aspetto spettacolare, però, si nasconde una situazione sempre più complessa. Quella che inizialmente sembrava una curiosità locale si è trasformata in un problema quotidiano per molti residenti, alle prese con una convivenza a tratti difficile. Il numero dei pavoni, infatti, è cresciuto rapidamente negli ultimi anni e oggi il Comune sta valutando possibili soluzioni per gestire la colonia.

L’invasione di pavoni a Punta Marina

Situata a pochi chilometri da Ravenna, Punta Marina è una delle località balneari più conosciute della costa romagnola. Caratterizzata da ampie spiagge sabbiose, pinete e un’atmosfera tranquilla, da anni attira famiglie e turisti in cerca di relax. Negli ultimi tempi, però, il lido è diventato famoso soprattutto per un fenomeno insolito. Non si tratta questa volta di un’invasione di meduse, ma della presenza di pavoni che si aggirano liberamente tra strade, giardini e tetti delle case.

I primi esemplari erano comparsi circa dodici anni fa. All’epoca si parlava di una decina di animali che vivevano prevalentemente nella pineta, senza creare particolari problemi. Con il tempo, però, la colonia si è ampliata fino a raggiungere numeri impressionanti. Come riporta ‘Il Resto del Carlino’, oggi si stima la presenza di circa 100-120 pavoni. La vera svolta sarebbe, infatti, arrivata durante il lockdown del 2020.

Con meno persone in giro e un ambiente più tranquillo, i pavoni avrebbero iniziato ad uscire dalla zona della pineta e a vivere tra le vie del paese. Nel frattempo, soprattutto in quest’ultimo periodo, il fenomeno ha attirato l’attenzione dei media e dei social network. Sempre più persone raggiungono Punta Marina per vedere i pavoni e fotografare la celebre “ruota”.

I problemi legati all’invasione dei pavoni

Non tutti, però, vivono con entusiasmo questa convivenza con i pavoni. Con l’aumento degli esemplari sono cresciuti anche i disagi segnalati. I problemi più frequenti riguardano i richiami notturni, particolarmente forti durante la stagione degli amori, oltre ai danni provocati agli edifici e alle automobili. Sempre ‘Il Resto del Carlino’ ha riportato le parole di una residente, Riccarda Nolo, che ha raccontato una situazione ormai insostenibile: “Di fianco a casa mia c’è un rudere abbandonato dove ogni giorno ne stazionano almeno una trentina. Ormai dormo al massimo due ore a notte perché alle 3 vengo svegliata dai loro richiami. Prima o poi impazzirò.”

Inoltre, pare che i pavoni provochino danni ad auto e abitazioni: “Per non dire che ho speso mille euro per delle infiltrazioni nel tetto, dopo che avevano spostato le tegole. Non ne posso più”, ha aggiunto sempre Riccarda Nolo. Altri lamentano auto rovinate perché colpite con il becco. A questo si aggiungono marciapiedi e giardini sporchi di guano, traffico rallentato dalla presenza degli animali e aiuole distrutte. La situazione divide il paese tra chi vorrebbe trasferire gli animali e chi invece considera i pavoni una risorsa turistica.

Negli ultimi anni sono state tentate diverse strade. Già qualche tempo fa un agricoltore si era offerto di ospitare alcuni esemplari, ma il progetto era saltato dopo forti proteste. Secondo molti residenti, però, queste iniziative non bastano più. Per questo motivo il Comune sta valutando nuove soluzioni. Tra le ipotesi c’è anche la proposta del Safari Ravenna, che si è detto disponibile ad accogliere i pavoni all’interno della propria area.