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Milano Cortina, mappa delle case olimpiche: dall'Italia agli Usa

Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, la mappa delle case olimpiche per le varie delegazioni: dall'Italia agli Usa, passando per la Svezia

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Milano si prepara a ospitare le varie delegazioni nazionali in vista delle Olimpiadi Invernali 2026: per le strade e nei palazzi del Capoluogo della Lombardia, sono pronti i centri logistici dei team che prenderanno parte all’evento sportivo più atteso dell’anno.

Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, la mappa delle case olimpiche

Il viaggio alla scoperta delle case olimpiche per Milano-Cortina 2026 parte dagli Stati Uniti d’America: la delegazione a stelle e strisce ha scelto Palazzo Ralph Lauren in via San Barnaba 27, residenza razionalista degli anni Quaranta.

A disposizione della spedizione statunitense ci saranno gli oltre mille metri quadrati dell’antico palazzo nobiliare milanese, tra cortili interni e terrazzi. Sono tanti gli atleti americani attesi in Italia, su tutti la regina dello sci Mikaela Shiffrin e i giganti dell’Hockey in arrivo dalla NHL. Oltre a Palazzo Ralph Lauren, il team USA dovrebbe avvalersi anche di altre location in giro per la città, ancora non confermati: si tratta di luoghi riservati come un boutique hotel in Darsena.

Casa Olanda è attesa in via Tortona: 10.000 metri quadrati ex industriali nel cuore pulsante del Fuorisalone. All’interno di quella che sarà ribattezzata Staatsloterij Team Nl Huis, si alterneranno gare sui maxischermi e sport challenge interattive per le famiglie, ma anche serate al ritmo di dj set, tra tradizione, innovazione e merchandising.

Più vicina a Casa Usa ci sarà invece il centro della delegazione della Corea del Sud a Villa Necchi Campiglio: si tratta di una residenza-museo situata in via Mozart, un gioiello del Fondo per l’Ambiente Italia, con una splendida piscina e un padiglione vetrato.

Come riportato dal ‘Corriere della Sera’, Il Treno Sala Liberty sarà la sede di Casa Svezia: architettura industriale di inizio Novecento situata in via San Gregorio 46, è caratterizzata da ampie campate di ferro e vetro. La delegazione della vicina Svizzera, invece, si sistemerà in via Palestro 2 con il concept “Flora Alpina” che vestirà il cortile interno e gli spazi di quello che per le Olimpiadi sarà il centro elvetico.

Casa Italia alla Triennale, a Cortina e Livigno

Casa Italia, invece, si fa in tre: Milano, Cortina d’Ampezzo e Livigno sono le location scelte dal Coni come quartier generale della compagine azzurra che andrà in cerca di medaglie alle Olimpiadi Invernali.

Per quanto riguarda Milano, la sede indicata è quella della Triennale, dove ci sarà anche un percorso espositivo che si articola in nove sezioni, ognuna dedicata a una musa ispiratrice di una disciplina artistica: linguaggio, architettura, arti figurative, paesaggio, gusto, musica, arte drammatica, innovazione e sport.

A Cortina, Casa Italia è ospitata nella sede della Galleria Farsetti, in pieno centro: l’edificio si affaccia sul vecchio municipio e sulla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, oltre che sulle splendide cime delle Dolomiti. Per l’occasione la Galleria viene trasformata in un percorsi scenografico ed emozionale in cui lo sport dialoga con la natura, l’arte, il design e l’architettura.

A Livigno, infine, sorge il Centro di Preparazione Olimpica Aquagranda: come si legge sul sito ufficiale di Milano-Cortina 2026, quello di Livigno si configura come “hub dinamico di attivazioni creative, animato da un ricco programma di eventi serali, musica e incontri aperti al pubblico dal pomeriggio fino a mezzanotte” e uno “spazio vivo e partecipato, in cui l’intrattenimento si intreccia con l’energia olimpica, dando vita a momenti di condivisione che celebrano lo sport, la musica e l’emozione dei Medal Moment”.