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Mattarella omaggia Pantelleria: ci tornerà in vacanza?

Mattarella celebra Pantelleria per i dieci anni del Parco nazionale e lascia aperta la possibilità di tornare sull’isola per una vacanza in futuro

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Mattarella visita Pantelleria

Sergio Mattarella si è recato a Pantelleria per partecipare alle celebrazioni dedicate ai dieci anni del Parco nazionale dell’isola, accolto dalle autorità e da numerosi cittadini. La visita ha richiamato l’attenzione sul valore ambientale del territorio e sul rapporto che lega da tempo il presidente alla comunità pantesca.

Perché Mattarella è arrivato a Pantelleria

Il presidente della Repubblica è arrivato a Pantelleria il 28 luglio 2026 per partecipare alle celebrazioni dei dieci anni del Parco nazionale dell’Isola di Pantelleria, il primo istituito in Sicilia.

La cerimonia si è svolta nell’hangar del distaccamento aeroportuale alla presenza del presidente dell’Ente Parco Italo Cucci, del sindaco Fabrizio D’Ancona, del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e dei rappresentanti della comunità locale.

Tra gli invitati c’erano anche i bambini coinvolti come piccoli ranger, scelti per ricordare che la protezione del territorio riguarda soprattutto le generazioni che lo abiteranno in futuro.

Il decennale ha assunto un valore particolare anche per il ruolo avuto da Mattarella nella nascita dell’area protetta, istituita con il decreto del presidente della Repubblica del 28 luglio 2016.

Il Parco occupa circa l’80 per cento dell’isola e tutela un territorio di origine vulcanica, nel quale le sorgenti termali si affiancano a una biodiversità molto ampia e alle coltivazioni che raccontano la storia agricola pantesca; la vite ad alberello, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale nel 2014, rappresenta uno dei legami più evidenti tra ambiente e lavoro umano.

Come si legge su ‘Il Corriere della Sera’, Sergio Mattarella ha spiegato: “Non sono venuto per fare discorsi, ma con uno scopo preciso, confermare l’affetto degli italiani per Pantelleria, nota per le tante persone che accoglie e per l’importanza che riveste per la nostra Repubblica”.

Nello stesso articolo viene ricordato che per i panteschi il presidente è il “padre del Parco nazionale istituito dieci anni fa”.

Mattarella tornerà in vacanza sull’isola?

Dopo la cerimonia,  Sergio Mattarella ha raggiunto piazza Cavour, dove centinaia di persone lo hanno accolto con applausi, strette di mano, selfie e richieste di autografi.

L’incontro ha mostrato un rapporto con l’isola che precede di molti decenni la visita istituzionale del 2026. Il capo dello Stato ha infatti ricordato di essere arrivato a Pantelleria per la prima volta circa settant’anni fa e di esserci tornato in altre occasioni, sebbene nessuno di quei soggiorni fosse stato dedicato al riposo.

Negli anni Cinquanta anche suo padre Bernardo Mattarella, allora esponente della Democrazia Cristiana, aveva raggiunto l’isola per alcuni comizi. Il sindaco ha richiamato questo precedente nel ricostruire il legame della famiglia Mattarella con la comunità pantesca, maturato attraverso la conoscenza del territorio e l’attenzione riservata ai suoi abitanti.

L’ipotesi di una vera e propria vacanza a Pantelleria è emersa dopo l’invito rivolto dal sindaco al presidente, che ha risposto con una battuta prudente e personale.

Mattarella ha dichiarato: “Alla mia età non si fanno programmi, se non ravvicinati. Ma non escludo di venire per un periodo di riposo”, una risposta che è riuscita a dare un risvolto personale alla giornata istituzionale e ha ricordato come la sua conoscenza di Pantelleria sia iniziata molto prima della nascita dell’area protetta.