Le 11 città italiane candidate per gli Europei di Calcio 2032
L’Italia si candida per ospitare gli Europei di calcio del 2032: il processo di trasmissione dei documenti per la candidatura si è concluso. Adesso non resta che attendere l’assegnazione definitiva della massima rassegna continentale, prevista per l’autunno del prossimo anno.
La Figc, la Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha concluso in maniera positiva il processo di trasmissione dei documenti che formano il Preliminary Bid Dossier, necessario per le Nazioni che si candidano agli Europei. Nel dossier sono coinvolte undici città, destinate a ospitare la manifestazione qualora venisse assegnata all’Italia.
Il nostro Paese ha già ospitato gli Europei in due occasioni. La prima volta risale al 1968, quando gli azzurri vinsero nella finale ripetuta allo stadio Olimpico contro la Jugoslavia. Dodici anni più tardi, invece, fu l’allora Germania Ovest a laurearsi campione d’Europa in Italia, battendo in finale il Belgio. In quell’occasione, la Nazionale azzurra arrivò al quarto posto, perdendo la “finalina” ai calci di rigore contro la Cecoslovacchia.
Ironia della sorte, la Germania vinse anche l’ultimo grande torneo calcistico organizzato in Italia: i Mondiali del 1990. Anche in quell’occasione, la Nazionale arrivò a un passo dalla finale, salvo poi classificarsi al terzo posto in virtù del successo sull’Inghilterra in quella che viene anche chiamata come “finale di consolazione”.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Raro cavalluccio marino avvistato a Lipari: perché è speciale
-
I migliori alberghi di lusso al mondo: Italia sul podio
-
L'annuncio di Pier Silvio Berlusconi sul futuro di Villa Certosa
-
Il Washington Post all'attacco delle "nonne della pasta" a Roma
-
A Roma nascerà un altro stadio di calcio, ma non per Roma e Lazio
-
50 Best Discovery 2026: la mappa dei 54 ristoranti in Italia
-
Quali sono i nuovi pesci pericolosi arrivati nel mar Mediterraneo
-
Lago di Sorapiss preso d'assalto: il nuovo trend 2026 e l'appello
-
Ruba 40 kg di sabbia in Sardegna, restituiti dopo 50 anni
