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Chi era Nadia Santini, prima chef italiana da Tre Stelle Michelin

Addio a Nadia Santini, chef del ristorante Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio: fu la prima italiana a ottenere le Tre Stelle della Guida Michelin

3 min di lettura

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Nadia Santini

Il mondo della ristorazione piange la scomparsa di Nadia Santini: la prima chef italiana a ottenere le Tre Stelle della Guida Michelin si è spenta all’età di 73 anni.

Addio a Nadia Santini, prima chef italiana da Tre Stelle Michelin

L’annuncio della scomparsa di Nadia Santini è arrivato dalla pagina Instagram ufficiale del ristorante Dal Pescatore, in provincia di Mantova:

“Lunedì 2 novembre 2026, ore 9.00: Nadia, circondata dai suoi più cari affetti, si è addormentata nella pace ed è salita in cielo – si legge nel post social a corredo di una foto di Nadia – ha tracciato un solco profondo nelle nostre vite volto alla Sensibilità, all’Empatia e all’Amore. Le siamo grati per averci educato al rigore morale, all’etica del lavoro e alla semplicità. Grazie Nadia, Grazie Mamma”.

Come detto, Nadia Santini è stata la prima donna italiana a ricevere le Tre Stelle della Guida Michelin: il prestigioso riconoscimento della ‘rossa’ era arrivato nel 1996. Numerosi sono stati i premi ricevuti nel corso della sua straordinaria carriera, tra cui il titolo di Veuve Clicquot World’s Best Female Chef nell’ambito dei The World’s 50 Best Restaurants nel 2013.

Meno di dieci anni più tardi, nel 2022, era stata premiata come Chef Mentor della Guida Michelin, a testimonianza del suo ruolo nella formazione e nella crescita delle nuove generazioni di professionisti nel mondo della ristorazione.

Sono tanti i piatti legati al nome di Nadia Santini: tra le più rappresentative, come ricordato da ‘Adnkronos’, si possono citare gli agnoli in brodo, i risotti, i tortelli di zucca e le ricette a base di pesce d’acqua dolce.

Dopo la notizia della scomparsa di Nadia Santini, diversi chef italiani e stranieri hanno commentato il post pubblicato sulla pagina Instagram del ristorante Dal Pescatore, esprimendo le proprie condoglianze oppure condividendo un ricordo: tra questi troviamo Alessandro Borghese, Silvia Bracchi, Eugenio Boer, Davide Oldani e tanti altri ancora.

La storia della chef Nadia Santini

Nata nel 1953 a San Pietro Mussolino, in provincia di Vicenza, Nadia Santini si è formata con Bruna e Teresa (quest’ultima era la nonna di suo marito Antonio) direttamente presso la locanda situata nella riserva naturale del Parco dell’Oglio Sud a Canneto sull’Oglio.

Senza stage né corsi professionali, Nadia Santini ha costruito nel tempo la sua personalità ai fornelli, diventando protagonista attraverso la sua cucina che lei stessa definiva umanistica, romantica e ispirata dal calore del  fuoco, della famiglia e dell’amore.

Con il passare degli anni, il locale divenne un ristorante e assunse il nome Dal Pescatore, come è conosciuto tutt’oggi. La prima Stella Michelin è arrivata nel 1982, la seconda nel 1988 e la terza nel 1996: da allora il ristorante ha sempre mantenuto il massimo riconoscimento, risultando il più longevo nella storia della ristorazione italiana.

Il testimone del ristorante era già passato ai figli Giovanni (attuale chef) e Alberto (in sala). Parlando di loro in un’intervista rilasciata a ‘Cook’ del ‘Corriere della Sera’, Nadia disse: “Da mamma sono felice, vedo i ragazzi solidi e sicuri al loro posto. Anche se il passaggio generazionale è difficilissimo, perché la tradizione è l’insieme di conoscenze che meritano il passaggio tra generazioni, e ciò che merita lo decidiamo noi con il nostro esempio”.