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Billionaire e Crazy Pizza di Briatore a un nuovo fondo: il motivo

Billionaire e Crazy Pizza passano al nuovo fondo H&E dato che Flavio Briatore preferisce concentrarsi maggiormente nel progetto della Formula 1

3 min di lettura

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Briatore Flavio

Flavio Briatore è uno degli imprenditori italiani più famosi che ha costruito parte della sua carriera e notorietà grazie a ristoranti e locali notturni legati al mondo del lusso. Dal primo Billionaire in Costa Smeralda alla crescita di Crazy Pizza, l’imprenditore piemontese ha portato i suoi format in alcune delle destinazioni più esclusive del mondo. Ora per questi marchi si apre una nuova fase dato che la loro gestione passa a Hospitality & Experience, un fondo creato per accelerarne lo sviluppo e attirare nuovi capitali.

Billionaire e Crazy Pizza passano al fondo Hospitality & Experience

La storia di Billionaire comincia nel 1998 a Porto Cervo, quando Flavio Briatore inaugura un locale destinato a diventare uno dei simboli della vita notturna della Costa Smeralda. Il progetto, diventato molto famoso, è stato poi riproposto in località come Dubai e Riyadh, adattando la proposta gastronomica e l’intrattenimento. Crazy Pizza è invece un progetto più recente, fondato nel 2019 da Briatore e Francesco Costa. I primi locali Crazy Pizza sono stati aperti a Porto Cervo, Milano e Roma, seguiti da una rapida espansione in Italia e all’estero.

Come ha spiegato ‘Ansa’, Billionaire e Crazy Pizza, insieme ad altri marchi riconducibili a Majestas, confluiscono adesso in H&E-Hospitality & Experience, nuovo fondo dedicato alla creazione e allo sviluppo di brand internazionali della ristorazione. L’operazione nasce dalla partnership tra Majestas e Merlyn Advisors, piattaforma di investimento guidata da Alessandro Barnaba. Majestas, invece, è il gruppo nato dall’evoluzione della holding Billionaire Life grazie alla collaborazione tra Briatore e Francesco Costa.

La gestione di H&E sarà affidata a Francesco Costa e Alessandro Barnaba. Il portafoglio iniziale di Hospitality & Experience comprende diversi marchi di proprietà, tra i quali spiccano appunto Billionaire e Crazy Pizza, oltre a un’insegna gestita in licenza. Nel complesso, le attività coinvolte sono già presenti in undici Paesi. Non rientra invece nel nuovo fondo il marchio Twiga. Twiga era stato ceduto a LMDV Capital, di Leonardo Maria Del Vecchio. L’operazione comprendeva il marchio e quattro location, incluso lo storico immobile del Billionaire di Porto Cervo, destinato a essere trasformato in Twiga.

Perché Briatore ha affidato i marchi al nuovo fondo H&E

Dietro la nascita di Hospitality & Experience c’è innanzitutto la volontà di garantire ai marchi una struttura più adatta alla crescita internazionale. In una dichiarazione riportata dall’ANSA, Flavio Briatore ha spiegato: “Sono orgoglioso di aver creato e fatto crescere dei brand iconici, tra questi Twiga, Billionaire e Crazy Pizza, che hanno ridefinito il concetto di luxury dining nel mondo. Adesso è arrivato il momento di aprire un nuovo capitolo della nostra storia con la creazione di Hospitality & Experience, che rafforzerà i marchi già esistenti e che ha grandi ambizioni di sviluppo.”

L’imprenditore presenta quindi il passaggio a H&E come un’evoluzione del progetto costruito negli anni. Briatore continuerà infatti a essere azionista del fondo e a seguire lo sviluppo delle insegne. La gestione quotidiana passerà invece a Costa e Barnaba. Dietro a questa scelta c’è anche una motivazione personale e professionale.”Inoltre, questa operazione mi permetterà di dedicarmi ancora di più al mio impegno in Formula 1 a capo del Team Alpine, continuando però a seguire da vicino lo sviluppo di marchi che porto avanti da sempre”, ha spiegato sempre Briatore.

La nuova organizzazione, quindi, consentirà a Briatore di dedicare più tempo al proprio incarico in Formula 1 con Alpine. Il manager è, infatti, tornato a ricoprire un ruolo centrale nel progetto della scuderia francese e intende concentrare maggiori energie su questo progetto.