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Caso scontrino a Bari: un euro per il basilico sulla Margherita

Da Torre a Mare, quartiere di Bari, arriva un nuovo caso scontrino: il cliente di un locale ha pagato un euro per il basilico sulla pizza Margherita

Pubblicato:

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Pizza Margherita

C’è un nuovo caso scontrino in Italia: stavolta arriva da Torre a Mare, quartiere di Bari, dove in un locale hanno fatto pagare un euro il basilico sulla pizza Margherita. Il cliente protagonista della vicenda ha pubblicato lo scontrino sui social, generando decine di commenti.

Il caso scontrino a Torre a Mare a Bari

La foto dello scontrino, diventata ormai virale, mostra tutti i piatti ordinati e i relativi prezzi, a partire dal coperto, 2,50 euro per due persone, quindi un totale di 5 euro. Una birra da 62 cl è costata 3,50 euro, mentre una pizza calabrese 8 euro più un euro per l’aggiunta della cipolla e un altro euro per quella del tonno. La voce che ha fatto più discutere è quella della Margherita: il prezzo della pizza è di 7 euro a cui è stato sommato un ulteriore euro per il basilico.

Sui social, come succede puntualmente in questi casi, la foto dello scontrino della pizzeria di Torre a Mare ha scatenato i commenti degli utenti: c’è chi ha scritto che l’euro in più è totalmente fuori luogo, facendo notare come nemmeno a Milano, tra le città più care in Italia, abbia mai visto una cosa del genere.

Un altro utente, con tanta ironia, ha ringraziato chi ha postato la foto dello scontrino, così da essere preparato a portarsi da casa il basilico la prossima volta. Tra i vari commenti, è spuntato anche quello di un utente che ha raccontato un’esperienza simile: “A me hanno messo 50 centesimi in più per i capperi su una pizza Napoli”.

In mezzo alle tante reazioni generate dallo scontrino, uno ha fatto notare che per evitare le polemiche, sarebbe bastato far pagare la pizza Margherita direttamente 8 euro, senza specificare che il prezzo finale è la somma dei 7 euro della tonda più un euro per il basilico.

I casi scontrino più recenti in Italia

Sono diversi i casi scontrino che hanno fatto notizia in Italia: uno dei più recenti è quello di Torino, dove il cliente di una caffetteria del Capoluogo piemontese ha pagato 1,50 per l’aggiunta di una fetta di limone nel tè.

In precedenza avevano fatto scalpore i 60 euro pagati per un tè, un tramezzino e uno spritz in un bar nel Centro Storico di Roma. A Milano, invece, un panificio ha deciso di applicare un sovrapprezzo di 20 centesimi per i clienti che chiedono di farsi tagliare il pane in negozio. A Bologna in un bar hanno fatto pagare un euro in più per la crema nel cornetto, mentre in uno stabilimento balneare di Ostia hanno chiesto un euro per consentire a un cliente di ricaricare il proprio smartphone alla presa di corrente.

Non mancano i casi scontrino legati alla pizza, proprio come successo a Torre a Mare: nell’estate del 2025 una pizzeria pugliese ha fatto pagare 50 centesimi in più a un cliente che ha chiesto una spolverata di pepe sulla pizza ordinata. Nello stesso periodo, sempre per restare in Puglia, in un locale di Bisceglie c’è chi ha pagato 1,50 euro in più per qualcosa che non ha mangiato: i pomodorini tolti dalla sua pizza.