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Riapre una delle statue visitabili più alte al mondo: è in Italia

La statua di San Carlo Borromeo ad Arona, nota come San Carlone, è una delle statue visitabili più alte al mondo e riaprirà presto ai visitatori

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Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

La statua di San Carlo Borromeo non è soltanto un monumento religioso ma un’esperienza davvero unica. Vanta, infatti, un primato poco conosciuto che rende questo gigante seicentesco un unicum nel panorama europeo dato che con i suoi circa 35 metri di altezza rappresenta uno dei colossi visitabili più imponenti al mondo. Domenica 1° marzo 2026 il San Carlone riapre ufficialmente al pubblico, inaugurando la nuova stagione di visite.

Riapertura della Statua di San Carlo Borromeo: date, orari e come visitarla

La stagione 2026 della Statua di San Carlo Borromeo si apre domenica 1° marzo con due visite guidate in programma alle ore 10:00 e alle 14:30. La visita guidata accompagna i partecipanti alla scoperta della chiesa, del giardino e della statua stessa, permettendo anche l’accesso all’interno del colosso. È proprio questo l’aspetto che rende il San Carlone così speciale dato che non si ammira solo dal basso, ma si possono esplorare i suoi interni.

L’ascesa avviene attraverso una scala a chiocciola che conduce al terrazzo panoramico ai piedi della statua. Da qui lo sguardo si apre sul Lago Maggiore, sulle montagne circostanti e sulla Rocca di Angera. Per chi sceglie l’esperienza completa, una ripida scala permette di salire ancora più in alto, fino alla testa del santo che è alto circa 35 metri. Attraverso piccole aperture corrispondenti agli occhi, alle narici e alle orecchie, è possibile ammirare il paesaggio da una prospettiva davvero unica.

Il biglietto intero per l’esperienza costa 13 euro, mentre il ridotto per ragazzi dai 6 ai 16 anni è di 8 euro. È prevista una tariffa di 5 euro per persone con disabilità e accompagnatore e per i possessori dell’Abbonamento Musei in Piemonte. Durante il mese di marzo il monumento è aperto venerdì, sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 16:30. La prenotazione per le visite guidate è obbligatoria.

Il complesso è gestito da Archeologistics per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, proprietaria del sito. All’interno del parco botanico che circonda la statua trovano spazio anche opere di arte contemporanea, tra cui le sculture di Marco Mantovani, artista di fama internazionale.

La storia del San Carlone, un gigante del Seicento che domina il Lago Maggiore

La Statua di San Carlo è stata voluta nel XVII secolo dalla famiglia Borromeo e in particolare dal cardinale Federico Borromeo. Era stata pensata per rendere omaggio al cugino, San Carlo Borromeo, nato ad Arona nel 1538 e figura centrale della riforma cattolica. Dopo la sua canonizzazione, la sua città natale ha così deciso di celebrarlo con un monumento destinato a lasciare il segno. Per circa due secoli il San Carlone è stato, così, la statua più alta del mondo.

Realizzata in rame e muratura, rappresenta un capolavoro di tecnica costruttiva per l’epoca. L’imponenza della struttura e la sua collocazione panoramica la rendono ancora oggi un punto di riferimento visivo per tutto il territorio del Lago Maggiore. Il monumento non è solo un simbolo religioso, ma anche un simbolo per Arona e per l’intero Piemonte. Attorno alla figura di San Carlo ruotano, infatti, diversi luoghi significativi della zona.

La Rocca di Arona, ad esempio, è il luogo dove il santo nacque e che oggi è un parco con i resti dell’antica fortezza, mentre presso la Collegiata di Santa Maria Nascente è stato battezzato. Nel parco circostante la statua sono presenti anche aree attrezzate per il picnic, rendendo la visita adatta a famiglie e gruppi. Inoltre, contattando la biglietteria, è possibile prenotare la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di San Carlo.