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Milano dice addio a un pezzo di San Siro, avviata la demolizione

Milano dice addio a un pezzo di San Siro: è stata demolita la storica biglietteria Sud che segna il primo passo verso la costruzione del nuovo stadio

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Stadio San Siro

A San Siro non esiste più la storica biglietteria Sud: è stata rasa al suolo dopo una giornata di lavori e scavi, per quello che simbolicamente rappresenta contemporaneamente il primo passo d’addio al mitico Meazza e il primo degli interventi propedeutici alla costruzione del nuovo stadio di Inter e Milan.

Addio alla storica biglietteria di San Siro

Con la demolizione della biglietteria, è stato anche arretrato uno dei gate di ingresso allo stadio. Parallelamente all’intervento sulla biglietteria, l’intera area del Parco dei Capitani, vale a dire la zona verde tra via Tesio e lo stadio dove fino al 1985 sorgeva il Palasport, è stata transennata al pubblico.

I cartelli affissi davanti alle transenne recitano: “Area chiusa al pubblico per motivi di sicurezza e precauzionali in attesa delle attività di bonifica”. Al momento, si legge su ‘Sport Mediaset’, non esiste ancora una data per la riapertura del Parco che per il Comune di Milano rappresentata, tra l’altro, un’area strategica come rifugio urbano contro le ondate di calore.

La demolizione della biglietteria ha dato vita anche a qualche polemica, con un consigliere comunale del gruppo misto ha scritto sui social per segnalare l’assenza di cartelli visibili per quello specifico intervento, mentre le due società, Inter e Milan, hanno replicato, facendo sapere che i lavori sono perfettamente in regola e la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) era stata regolarmente depositata in Comune già nel mese di marzo.

Stando a quanto riportato da ‘Calcio e Finanza’, le attività in corso che includono la riorganizzazione degli accessi e degli spazi esterni, sono in linea con il cronoprogramma dei lavori: il progetto del nuovo stadio che sorgerà nella stessa zona del Meazza, prevede la realizzazione di 82 tornelli, una nuova configurazione dell’area di massima sicurezza e la ricollocazione di servizi, con la presentazione al pubblico del Render 3D in calendario entro l’autunno.

I prossimi passi per la costruzione del nuovo stadio di Milano

In vista della prossima stagione, quando sembra ancora sicuro che sia il Milan che l’Inter continueranno a giocare a San Siro, al posto della biglietteria demolita verrà realizzata una struttura provvisoria che possa sostituirla, anche se bisogna ricordare che al giorno d’oggi l’abitudine di comprare i biglietti in loco è andata ormai in disuso, con la stragrande maggioranza dei tagliandi che vengono venduti online.

Come detto la demolizione della storica biglietteria Sud segna il primo passo verso il futuro, verso l’addio al Meazza e l’arrivo del nuovo impianto i cui cantieri principali dovrebbero partire tra la fine del 2026 e il 2027, per concludersi nel 2031: se venisse rispettata la tabella di marcia senza rallentamenti di alcun tipo, il nuovo stadio potrebbe ospitare alcune partire degli Europei 2032 che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia.

Dopo il simbolico primo passo, un mese cruciale sarà il prossimo, quando è previsto un nuovo aggiornamento del Piano Attuativo, passaggio che arriverà dopo l’approvazione del Documento di Scoping la presentazione del Rapporto Ambientale per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Sono due passaggi importanti per la definizione del nuovo impianto e di tutte le opere collegate.