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Dua Lipa e Callum Turner lasciano Palermo con un regalo (doppio?)

Dopo le nozze a Palermo Dua Lipa e Callum Turner hanno lasciato l'isola ma girano in descrizioni sui regali che la coppia vorrebbe fare alla città

Pubblicato:

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Dopo giorni di festeggiamenti esclusivi, Dua Lipa e Callum Turner hanno lasciato Palermo mettendo fine a uno degli eventi mondani più seguiti dell’anno. Le nozze della popstar britannica e dell’attore inglese hanno trasformato per un intero weekend il capoluogo siciliano e Bagheria in una vetrina internazionale, attirando l’attenzione di giornali, televisioni e social network di tutto il mondo. Ora che gli sposi hanno lasciato l’isola, però, continua a far parlare un’altra indiscrezione. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Dua Lipa e Callum Turner starebbero preparando uno o addirittura due regali destinati alla città di Palermo.

I presunti regali di Dua Lipa e Callum Turner per Palermo

Dopo il rito civile celebrato presso l’Old Marylebone Town Hall di Londra, Dua Lipa e Callum Turner avevano deciso di trasferire i festeggiamenti in Italia, scegliendo Palermo e Bagheria come scenari principali della festa. Gli sposi dopo la fine dei festeggiamenti hanno lasciato con riservatezza la Sicilia. Secondo le  indiscrezioni emerse dopo la conclusione delle nozze, però, la cantante avrebbe deciso di lasciare un dono alla città.

Stando a quanto riporta il ‘Corriere della Sera’, la cantante vorrebbe fare una donazione di libri destinata a sostenere un progetto promosso dal Comune di Palermo. L’ipotesi appare in linea con una passione di Dua Lipa. Negli ultimi anni, infatti, la cantante ha promosso numerose iniziative culturali e attraverso il suo progetto editoriale ha spesso incoraggiato la lettura tra i giovani.

Ma le indiscrezioni parlano anche di un secondo regalo. Questa volta sarebbe Callum Turner ad aver deciso di lasciare un segno del proprio passaggio in Sicilia. Al momento, però, non sono emersi dettagli concreti sulla natura dell’iniziativa. Secondo quanto riferito dagli organizzatori alle autorità cittadine, gli sposi sarebbero rimasti particolarmente soddisfatti dell’accoglienza ricevuta durante il soggiorno. Nei prossimi giorni potrebbero essere annunciati ufficialmente tempi e modalità dei loro regali.

Le nozze tra location esclusive e polemiche internazionali

Il matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner è stato uno degli eventi più esclusivi organizzati in Sicilia negli ultimi anni. La base operativa è stata l‘Hotel Villa Igiea, uno degli alberghi più prestigiosi della zona. Qui la coppia ha soggiornato nella celebre Suite Donna Franca, una sistemazione di circa 144 metri quadrati con vista sul mare, soggiorno privato e terrazza panoramica. Secondo le stime, il costo della suite può arrivare a circa 5 mila euro per notte. Le celebrazioni si sono poi sviluppate tra alcune delle location più affascinanti dell’isola.

Tra queste, la Galleria d’Arte Moderna di Palermo e soprattutto Villa Valguarnera a Bagheria, storica dimora settecentesca scelta per ospitare il ricevimento principale. Secondo una stima pubblicata dal Sole 24 Ore, la spesa diretta per il matrimonio potrebbe aver raggiunto i 3 milioni di euro, ai quali andrebbe aggiunto circa un milione di euro di indotto generato sul territorio tra ospitalità, trasporti, servizi e attività economiche collegate. A fare discutere non sono stati soltanto i numeri dell’evento o gli invitati.

In questi giorni di festa, infatti, è scoppiata una polemica internazionale legata a un articolo pubblicato dal quotidiano britannico Telegraph. Il giornale aveva definito Bagheria “the former Sicilian mafia nest”, ovvero “l’ex covo della mafia siciliana”, raccontando il matrimonio attraverso riferimenti alla criminalità organizzata. Una scelta che ha provocato reazioni molto dure in Sicilia. Tra le critiche più forti è arrivata quella del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha dichiarato che il riferimento rappresentava un danno d’immagine per l’isola e per i siciliani.