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Microsfere di plastica trovate sulle spiagge del Poetto e Feraxi

Sulle spiagge del Poetto e Feraxi, in Sardegna, sono state rinvenutemicrosfere di plastiche: partite subito le indagini per far luce sull'accaduto

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Microsfere plastica

Microsfere di plastica sono state rinvenute in due diverse località della Sardegna: presso la spiaggia del Poetto a Cagliari e lungo la spiaggia di Feraxi che si trova sulla costa Sud-Orientale dell’isola, nel Comune di Muravera. Scattate le indagini per scoprire la vera natura delle microsfere, l’origine e l’eventuale impatto ambientale.

Poetto e Feraxi, sulle spiagge comparse microsfere di plastica

A far scattare l’allarme sulla spiaggia del Poetto a Cagliari sono stati alcuni bagnanti che hanno notato la presenza delle microsfere all’altezza della Quarta fermata. Come riportato da ‘Repubblica’, sul posto è arrivato il personale della Guardia Costiera che ha recuperato un sacco con circa 30 chili di microsfere.

L’involucro poteva trovarsi in mare da anni e stando alle scritte sul sacco, dovrebbe provenire dagli Stati Uniti d’America; la mareggiata dei giorni scorsi potrebbe aver spinto verso riva uno o più sacchi che si trovavano da tempo al largo. Le pattuglie a terra e in mare stanno perlustrando la zona del Poetto alla ricerca di eventuali altri sacchi e anche per capire quanto possa essere estesa la diffusione di microplastiche.

Episodio analogo sulla spiaggia di Feraxi, dove la Guardia Costiera ha recuperato due sacchi pieni di microsfere tra i 25 e i 30 chili ciascuno; le scritte mostrano la provenienza statunitense e indicano il contenuto come ‘polietilene’. La Capitaneria di Porto sta continuando a perlustrare le coste per verificare la presenza di altri sacchi in zona.

Le indagini della Guardia Costiera

Sono scattate subito le indagini della Guardia Costiera che si concentrano sull’origine del materiale disperso e ritrovato sulle spiagge; al momento gli investigatori ritengono che possa esserci un altro sacco aperto in mare e che abbia liberato le microsfere poi portate fino alla battigia dalle correnti marine.

Al vaglio anche l’ipotesi di una caduta accidentale di un carico da una nave mercantile in transito; a tal proposito la Capitaneria di Porto ha avviato delle verifiche sulle imbarcazioni che nelle scorse settimane hanno navigato nelle vicinanze del tratto di costa interessato in Sardegna.

Ulteriori controlli sono stati disposti lungo l’arenile e in mare, dove le pattuglie sono impegnate a individuare l’eventuale presenza di altri sacchi e valutare anche l’effettiva estensione della contaminazione.

Presentata un’interrogazione in Consiglio Comunale

Il caso delle microsfere di plastica rinvenute sulla spiaggia del Poetto è approdato anche in Consiglio Comunale a Cagliari: come riportato da ‘CagliariPad.it’, il Consigliere Roberto Mura ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere all’Amministrazione per fare piena luce sull’accaduto e avviare le azioni necessarie per la protezione dell’ambiente costiero.

Nell’interrogazione viene evidenziato che qualora fosse confermata la natura plastica dei granuli, potrebbero rappresentare un forte rischio per l’ecosistema marino, in quanto le microsfere possono essere ingerite da pesci, tartarughe marine, uccelli e altri organismi, con conseguenze negative sulla fauna e sull’equilibrio ambientale.

Attraverso l’atto ispettivo è stata fatta richiesta di informazioni relative agli interventi di bonifica già effettuati o programmati, e anche sull’eventuale impiego di personale specializzato, sulle valutazioni dei possibili rischi per la salute dei frequentatori della spiaggia e sulle iniziative di informazione destinate ai cittadini e agli operatori balneari.