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Gli italiani sono i "turisti peggiori": la classifica

Gli italiani sono stati giudicati i turisti peggiori per i safari in Africa: ecco perché i tour operator hanno bocciato i visitatori di casa nostra

4 min di lettura

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Turisti safari

Chi sono i turisti peggiori al mondo? Da una recente classifica non arrivano buone notizie per gli italiani, che fanno registrare percentuali minime di gradimento.

Perché gli italiani sono i turisti peggiori al mondo per i safari

La piattaforma olandese ‘Safaribookings’ che organizza oltre 400 safari in Africa ogni anno, ha stilato la classifica dei migliori e peggiori turisti al mondo:

Per stilare la classifica, il portale ha interpellato 192 tour operator, ai quali è stato chiesto di valutare il comportamento della propria clientela: il target è quello di turisti con un alto potere d’acquisto, in grado di spostarsi per il mondo senza troppi problemi dal punto di vista economico.

In base al sondaggio, i turisti italiani hanno ottenuto appena l’1,3% di gradimento che li relega all’ultimo posto. Sul report di Safaribookings si legge a proposito dei visitatori di casa nostra: “Gli italiani sono i meno apprezzati dai tour operator. Hanno un atteggiamento annoiato e tendono a ignorare le istruzioni delle guide”.

Il comportamento descritto, nell’ambito di un contesto delicato come quello di un safari a contatto con la fauna selvatica, viene ritenuto biasimevole dagli addetti ai lavori e anche potenzialmente rischioso per l’incolumità del gruppo. In generale gli italiani sono considerati ritardatari cronici, refrattari alle regole e avari, con una scarsa propensione a lasciare mance al personale e alle guida locali.

C’è un elemento che però riscatta, almeno in parte, i turisti tricolore e riguarda la cucina: hanno ottenuto un riscontro positivo sul fronte gastronomico per la loro propensione a provare le specialità locali.

Nel report si legge: “Grazie alla loro curiosità per le cucine tradizionali dei Paesi che visitano”. In questa speciale classifica dedicata all’apprezzamento del cibo locale, l’Italia riesce a ottenere un ottimo terzo posto, piazzandosi dietro all’Olanda e alla Francia.

La classifica dei migliori e peggiori turisti

Secondo il sondaggio condotto da Safaribookings attraverso i tour operator, i turisti più educati al mondo per i safari in Africa sono i giapponesi: i visitatori che arrivano dal Sol Levante hanno ottenuto il 22,1% delle preferenze.

Al secondo posto troviamo i turisti norvegesi con il 10,6%, mentre in terza posizione si piazzano gli svizzeri, indicati come i migliori dal 10,4% dei tour operator interpellati. Nella parte alta della classifica troviamo anche i turisti che arrivano dal Canada e dagli Stati Uniti d’America, presenti nella classifica dei Paesi con più miliardari al mondo.

Gli americani sono anche i turisti più generosi, quelli che lasciano le mance migliori: a sostenerlo il 29,5% dei tour operator che hanno partecipato al sondaggio. Nella classifica di generosità, dopo gli statunitensi troviamo i tedeschi, i canadesi e gli svizzeri.

Sempre gli Stati Uniti sono primi per spesa complessiva durante il viaggio con il 24% delle preferenze. I più propensi a scegliere esperienze avventurose sono invece i tedeschi, indicati dal 21,1% degli operatori; spiccano per la propensione allo spirito d’avventura anche i francesi e gli olandesi, rispettivamente al secondo e terzo posto con il 17,8% e l’11%. Al contrario, spagnoli, britannici e indiani hanno fatto registrare le percentuali più basse per quanto riguarda la volontà di avventurarsi in nuove esperienze durante il loro soggiorno.