Genovese ristruttura una villa: il progetto per tossicodipendenti
Fondazione Laura e Alberto Genovese ristruttura una villa a Bodio Lomnago, dove nascerà una struttura residenziale di assistenza ai tossicodipendenti
Sono iniziati i lavori di ristrutturazione di una villa a Bodio Lomnago per il progetto della Fondazione Laura e Alberto Genovese che si propone di creare una struttura residenziale per offrire assistenza ai tossicodipendenti e alle loro famiglie.
Fondazione Laura e Alberto Genovese ristruttura una villa: il progetto per tossicodipendenti
La villa dove sorgerà il centro di assistenza è immersa in quattro ettari di verde a Bodio Lomnago, sulla sommità del colle della Rogorella: l’obiettivo è quello di dare vita alla prima struttura residenziale capace di offrire aiuto ai tossicodipendenti alle loro famiglie che è poi la missione della Fondazione, creata e presieduta dall’avvocato Laura Genovese, sorella di Alberto.
Come riportato dal ‘Corriere della Sera’, a proposito della villa, Laura Genovese ha spiegato che sarà sia una struttura sanitaria che “una casa nel senso più profondo del termine, dove la persona viene accolta nella sua interezza e non identificata con la sua malattia”.
Il progetto punta a far diventare la struttura un vero e proprio centro di eccellenza a livello nazionale e un presidio di legalità e salute, in grado di offrire una risposta concreta, scientifica e umana al dramma della tossicodipendenza, andando a intervenire sul paziente e sostenendo al tempo stesso anche l’intero nucleo familiare.
“La nostra storia ci ha insegnato che la dipendenza è una frattura che colpisce non solo il singolo ma l’intero sistema familiare – ha spiegato Laura Genovese – per questo il nostro metodo mette al centro la dignità dell’individuo e la ricostruzione dei legami affettivi. Vogliamo che chi entra senta di avere una seconda possibilità concreta, sostenuta da competenza e profonda umanità”.
Gli approcci terapeutici
Nella residenza che offrirà supporto e assistenza ai tossicodipendenti andrà a operare un team multidisciplinare composto da psichiatri, psicologi ed educatori: una scelta che serve a garantire i più alti standard di sicurezza e monitoraggio, tanto per gli ospiti, quanto per la cittadinanza.
Da questo punto di vista il direttore generale della Fondazione, il dottor Vittorio Tanzi, ha dichiarato: “Applicheremo protocolli basati sulla terapia dialettico-comportamentale e sulle più recenti evidenze neuroscientifiche, garantendo percorsi individualizzati ad alta intensità. Vogliamo fornire agli ospiti strumenti cognitivi ed emotivi solidi per gestire la sofferenza e prevenire le ricadute”.
La missione della Fondazione Laura e Alberto Genovese
Sul sito della Fondazione Laura e Alberto Genovese, si legge che è nata “per offrire supporto concreto alle famiglie di chi affronta la dipendenza, fornendo strumenti di orientamento, cura e reinserimento sociale“.
L’approccio si basa su evidenze scientifiche e sul DBT (Dialectical Behavioral Therapy) uno dei metodi validati e riconosciuti per il trattamento della dipendenza e delle disfunzioni comportamentali: tale metodo “integra strategie di accettazione e cambiamento, aiutando le persone a sviluppare strumenti per la regolazione emotiva, la gestione dello stress e delle crisi e il miglioramento delle relazioni con un impatto significativo che si mantiene nel tempo”.
Laura Genovese, in una recente intervista concessa ad ‘Avvenire’, ha raccontato che la Fondazione l’estate scorsa è partita con “un servizio di consulenza online gratuita, gestito da psicologi professionisti delle dipendenze” e ha “aperto due presidi ambulatori, uno a Milano e uno a Napoli”.
La stessa Laura, ha poi spiegato come il lavoro della Fondazione prosegua anche dopo il recupero: “La Fondazione pensa a coprire le spese per il supporto clinico, psicologico e anche al dopo, offriamo borse di studio per chi al termine del percorso di recupero voglia riprendere gli studi, frequentare l’università. Stiamo lavorando per aprire a breve nuovi ambulatori e anche una comunità residenziale”.
POTREBBE INTERESSARTI
-
4 Ristoranti di Borghese sul litorale romano: il locale vincitore
-
Il pesce lucertola diamante ha invaso il Mediterraneo: i rischi
-
Migliori spaghetti al supermercato: classifica 2026 Altroconsumo
-
Il segreto dell'Uomo Vitruviano di Leonardo è stato svelato
-
Whoopi Goldberg a Napoli per il maxi yacht, ma è Un Posto al Sole
-
Masterchef, Giorgio Locatelli e la clamorosa gaffe sulla Sardegna
-
Cammino Minerario di Santa Barbara è il miglior sentiero al mondo
-
Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: c'è la multa
-
Quanto costa Ca' Dario, palazzo maledetto di Venezia in vendita
