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Il pesce lucertola diamante ha invaso il Mediterraneo: i rischi

Uno studio porta alla luce l'invasione "silenziosa" del pesce lucertola diamante, ormai diventato di casa nel Mediterraneo: ecco cosa sappiamo

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Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web content writer

Web content writer appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Curiosa per natura, le piace tenersi informata su ciò che accade intorno a lei.

Pesce lucertola diamante

Nel corso degli ultimi anni, il Mediterraneo ha subito un’invasione “silenziosa” di cui praticamente nessuno si è accorto, almeno fin quando un team di esperti ha deciso di condurre uno studio per fare il punto della situazione. Protagonista di questo fenomeno inquietante è il pesce lucertola diamante, che per le sue peculiari caratteristiche è passato inosservato per gran parte del tempo in cui ha colonizzato le nostre acque. Quanto accaduto spinge gli esperti a lanciare l’allarme: è fondamentale prestare ancora più attenzione al monitoraggio della biodiversità locale, per individuare precocemente i segnali di un’invasione che potrebbe rivelarsi pericolosa.

Che cos’è il pesce lucertola diamante

Gli esperti hanno scoperto che il pesce lucertola diamante (“Synodus synodus”) ha ormai invaso le acque del Mediterraneo. Si tratta di una specie aliena, la cui presenza nei nostri mari è tuttavia passata inosservata per molto tempo – al contrario di quanto accaduto in altre occasioni, come ad esempio con il famosissimo granchio blu. Come è stato possibile? Il pesce lucertola diamante presenta delle caratteristiche particolari: grazie ai suoi colori, riesce a mimetizzarsi molto bene con i fondali marini, in cui è solito vivere (è infatti una specie pelagica, che abita le profondità oceaniche).

Inoltre, somiglia molto al suo “parente” che fa parte a pieno titolo dell’ecosistema del Mediterraneo: se ne distingue solo per alcuni particolari che possono facilmente sfuggire, soprattutto perché entrambe le specie lasciano raramente i fondali per raggiungere le coste. Il pesce lucertola diamante è così riuscito, senza farsi notare, ad invadere le nostre acque sino a diventare parte della biodiversità locale. A rivelarlo è Antonio Di Franco, ricercatore presso il Sicily Marine Centre della Stazione Zoologica Anton Dohrn, il quale ha condotto uno studio recentemente pubblicato su “Mediterranean Marine Science”.

Di Franco, assieme ai suoi colleghi, ha osservato 34 esemplari in 18 siti differenti, sparsi tra le isole greche e le Pelagie italiane. “È una specie che ha ampliato in modo naturale il suo areale originario traendo un chiaro vantaggio dal cambiamento climatico, in particolare dall’aumento della temperatura del mare” – ha spiegato il ricercatore, come si legge su “Repubblica”. Ciò che ha maggiormente sorpreso i biologi è che la popolazione di pesci lucertola diamante è costituita soprattutto da individui adulti, quindi è probabile che la loro diffusione sia molto più ampia di quanto immaginato: “Quel che è certo è che la specie è presente da tempo nel Mediterraneo, ma non sia stata riconosciuta come tale”.

I rischi dell’invasione del pesce lucertola diamante

Al momento, è presto per capire se (ed eventualmente in che modo) la presenza del pesce lucertola diamante possa impattare sull’ecosistema mediterraneo. Sebbene questa specie aliena sia diffusa ormai da anni nelle nostre acque, tanto da diventare parte della biodiversità locale, serviranno ulteriori osservazioni per individuare i rischi per le altre creature che popolano il mar Mediterraneo. Ma quanto accaduto ha spinto gli esperti a lanciare l’allarme: “Il caso del pesce lucertola diamante evidenzia la necessità di affiancare alle segnalazioni spontanee programmi di monitoraggio strutturati e la presenza di esperti direttamente in mare. Solo un’integrazione tra osservazioni diffuse e indagini scientifiche mirate consente di cogliere quei cambiamenti della biodiversità che, altrimenti, rischiano di rimanere nascosti per anni” – hanno spiegato i ricercatori.