Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Supermercati chiusi la domenica in Italia: la possibile svolta

Supermercati chiusi la domenica, possibile svolta in Italia: uno studio ha rivelato quali sarebbero i vantaggi per tutto il settore della Gdo

Pubblicato:

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Cassa al supermercato

Si torna a parlare della possibilità di chiudere i supermercati la domenica: l’argomento viene rilanciato in seguito alle nuove stime dell’Ufficio Studi Coop sulle previsioni di risparmio per l’intero sistema della Gdo con la chiusura domenicale dei punti vendita.

Supermercati chiusi la domenica in Italia, possibile svolta

L’Ufficio Studi Coop ha condotto due survey nel mese di dicembre 2025: la prima su un campione rappresentativo della popolazione italiana in collaborazione con Nomisma; la seconda tra gli opinion leader italiani iscritti alla community del Rapporto Coop.

Il 2026 si annuncia come un anno particolarmente difficile per i consumi: dai dati sembra che gli italiani siano rassegnati a sacrificare i consumi fuori casa a favore del delivery, ormai in crescita da anni. Il 2025 è stato segnato da un calo dei volumi di vendita, con margini in sofferenza: per questo motivo si prospettano strategie di limatura dei costi per il 2026.

Tra le possibili soluzioni c’è quella della chiusura domenicale dei supermercati e a tal proposito, il Presidente di Ancc-Coop, Ernesto Delle Rive, ha dichiarato: “Come Coop stiamo facendo una riflessione che vorremmo condividere con il sistema della Grande distribuzione – si legge su ‘Il Sole 24 Ore’ – la chiusura dei supermercati la domenica per arrivare a un punto di caduta condiviso che potrebbe prevedere 6 giorni di apertura dei negozi.

A introdurre le aperture dei negozi la domenica e nei giorni festivi era stato il decreto “Salva Italia” del Governo Monti, ma a distanza di anni, un passo indietro potrebbe essere necessario per il bene di tutto il settore: “Le principali imprese del sistema Coop ora vedono con favore la chiusura la domenica – ha spiegato Ernesto Dalle Rive – vogliamo vedere se è possibile aprire dei tavoli di confronto con Federdistribuzione e l’Associazione della distribuzione moderna (Adm), se si può arrivare a una visione condivisa”.

In base alle stime dell’Ufficio studi Coop, la chiusura la domenica consentirebbe importanti risparmi per il settore della Gdo in Italia, soprattutto in virtù della riduzione del costo del lavoro: le risorse risparmiate potrebbero essere reinvestite nelle promozioni e, cosa non marginale, in una migliore organizzazione del lavoro.

Cosa cambia con la chiusura domenicale

I consumatori si interrogano su quali sarebbero i benefici della chiusura dei supermercati la domenica e nei giorni festivi: questa decisione, secondo le previsioni, permetterebbe innanzitutto di contenere il costo del lavoro, in quanto la domenica c’è una maggiorazione del salario dei lavoratori di almeno il 30%.

Lasciare chiusi i vari punti vendita di domenica, inoltre, consentirebbe di recuperare produttività ed efficienza: un piano che secondo le ricerche condotte da parte dell’Ufficio Studi Coop può valere tra i 2,3 e i 2,6 miliardi di euro per l’intero sistema della Grande Distribuzione Organizzata.

Sempre Ernesto Dalle Rive ha fatto osservare come le risorse risparmiate potrebbero servire per aumentare le promozioni e “dare una risposta ai nostri dipendenti che non vogliono avere l’impegno del lavoro la domenica”. Il Presidente di Ancc-Coop ha inoltre aggiunto: “Le nostre indagini evidenziano che una parte degli acquisti si sposterebbe negli altri giorni della settimana”. Andrebbe considerato, infine, che secondo la ricerca Coop circa un italiano su tre non fa la spesa di domenica.