Dalla pizza al tiramisù, cosa mangiano gli atleti alle Olimpiadi
Gli atleti partecipanti alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 stanno condividendo sui social il loro apprezzamento per il cibo italiano

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 sono entrate nel vivo. Dopo la cerimonia di apertura, le gare hanno iniziato a scandire le giornate tra Milano, Cortina d’Ampezzo e le località alpine coinvolte, mentre oltre duemila atleti provenienti da ogni angolo del mondo si sono immersi non solo nella competizione, ma anche nella quotidianità italiana. Tra le domande che circolano tra curiosi e appassionati c’è anche quella su cosa mangiano davvero gli atleti olimpici durante Milano-Cortina? A raccontarlo sono i social degli atleti, ma anche i grandi media internazionali come Reuters, che nei primi giorni delle competizioni hanno dedicato ampio spazio al tema food.
La pizza, pasto preferito dagli atleti alle Olimpiadi
La cucina italiana sembra conquistare anche i partecipanti dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina. Dopo le polemiche nate a Parigi 2024 per la carenza di proteine, a Milano-Cortina l’organizzazione ha puntato su menu più flessibili, capaci di soddisfare gusti ed esigenze diverse. Tra le vere protagoniste delle tavole, però, in questi giorni sembra esserci lei: la pizza. Lo confermano gli atleti arrivati a Livigno dove, tra il 5 e il 22 febbraio, si svolgono le gare di freestyle e snowboard.
Non a caso, come racconta Reuters, diversi snowboarder statunitensi hanno optato proprio per la pizza come primo pasto “ufficiale” dopo le sessioni di allenamento. Molti hanno raccontato sui social di non aver praticamente mai smesso di mangiarla dal loro arrivo in Italia. A Livigno l’offerta è ampia, e accanto alle specialità locali i ristoranti propongono anche una grande varietà di pizze. Tra i locali più citati spicca il ristorante Garden che offre piatti tipici della zona ma anche ottime pizze.
A Cortina d’Ampezzo, invece, c’è una storia molto più particolare legata alla pizza. Al ristorante Cinque Torri, una cliente affezionata è sempre stata la sciatrice Lindsey Vonn, che da anni ordina sempre la Margherita. Questo ha ispirato il ristorante a creare una pizza a lei dedicata. Oltre alla pizza sulle tavole degli atleti compaiono anche lasagne, gnocchi, focacce e diverse tipologie di pasta. Piatti semplici, facilmente digeribili, ma profondamente legati alla cultura italiana.
Il tiramisù è il nuovo dolce di Milano-Cortina
Se la pizza domina tra i piatti salati, il titolo di dolce simbolo delle Olimpiadi spetta senza dubbio al tiramisù che è stato anche servito alla cena di gala delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Dopo il celebre muffin al doppio cioccolato che aveva spopolato ai Giochi di Parigi 2024, questa volta la viralità spetta ad uno dei dolci italiani più amati. Lo snowboarder svizzero Jonas Hasler, infatti, in un video diventato rapidamente popolare sui social ha definito il tiramisù “il muffin olimpico di Milano-Cortina”.
Seduto a tavola, forchetta alla mano, Jonas ha raccontato l’attesa quasi mitica per riuscire finalmente ad assaggiarlo dato che le porzioni al Villaggio finiscono sempre in fretta. Dopo tanta attesa, il verdetto sul dolce lo ha visto entusiasta con tanto di voglia immediata per il bis. Ma non è stato l’unico ad esserne conquistato.
Il successo del tiramisù al Villaggio Olimpico è, quindi, ormai alle stelle e la cosa non sorprende. E non è raro che finisca al centro di storie Instagram e video TikTok, contribuendo ad aumentare la sua fama durante questi Giochi. Accanto al tiramisù, spopola anche il tortino al cioccolato dal cuore caldo che sembra aver conquistato diverse atlete canadesi.
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