Coronavirus, a Napoli torna di moda il panaro per la spesa
L'antica tradizione dell'uso del panaro è tornata in auge a Napoli ai tempi del Coronavirus

L’emergenza Coronavirus ha fatto tornare di moda una vecchia tradizione a Napoli, cioè quella del “panaro“. Di cosa si tratta? Il panaro è quel paniere di legno intrecciato o, in alternativa, di plastica che, attraverso una lunga corda, viene calato dal balcone di casa per raccogliere la spesa consegnata dal “garzone” della bottega.
Si tratta di un’antica tradizione legata al “vecchio” modo di consegnare la spesa a domicilio che, negli anni Duemila, era andata persa. Questa usanza (rigorosamente vietata ai bambini per la pericolosità dello sporgersi dal balcone) era stata cancellata dall’exploit dei supermercati, dalla nuova abitudine di andare a fare la spesa col carrello e dai nuovi servizi di delivery.
Ora, però, ai tempi del Coronavirus, questa tradizione è tornata in auge a Napoli, dove le signore anziane hanno recuperato “o’ panar” riposto in qualche angolo della casa per riutilizzarlo di nuovo.
Sono tanti, infatti, i negozi (anche le piccole botteghe alimentari) che hanno riattivato il servizio a domicilio di consegna della spesa per far fronte allo stravolgimento della vita quotidiana imposto dall’emergenza Coronavirus. Alla luce delle limitazioni alle uscite in strada, soprattutto per i più anziani, dai balconi sono tornati così a penzolare i cestini (o, meglio, i panari), all’interno dei quali sono anche inseriti i soldi per il “garzone” che consegna la spesa.
Ai tempi del Coronavirus, il panaro è tornato in auge a Napoli, tra i balconi dei vicoli del centro città ma anche nelle strade dei grandi quartieri periferici, da Pianura a Secondigliano.
Il ritorno del “panaro” non è l’unico effetto del Coronavirus sul modo di fare la spesa degli italiani: in queste settimane, infatti, è stato registrato un boom dell’acquisto online di generi alimentari dovuto all’effetto scorte, che ha trovato impreparati i reparti e-commerce delle catene della Grande distribuzione.
L’impennata delle vendite online dei prodotti alimentari è stata certificata dai dati Nielsen, che hanno fatto segnare un aumento nelle ultime tre settimane dell’81% rispetto allo scorso anno, con un incremento del 30% rispetto al periodo che ha preceduto l’esplosione dell’emergenza Coronavirus. Questa novità potrebbe portare maggiore consapevolezza all’interno delle aziende alimentari sugli investimenti da fare in ambito di digitalizzazione.
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