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Città del Vaticano è la meta turistica più sovraffollata d'Europa

Un studio recente ha eletto Città del Vaticano come la metà turistica più sovraffollata d'Europa: i dati della ricerca e il fattore overtourism

4 min di lettura

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Fila San Pietro

Città del Vaticano detiene un particolare record: è stata indicata come la meta turistica più sovraffollata d’Europa secondo uno studio recente condotta da ‘Go2Africa’.

Perché Città del Vaticano è la meta più sovraffollata in Europa

I numeri che fanno dello Stato Vaticano la destinazione più sovraffollata del Vecchio Continente sono i seguenti: 7.709 visitatori per ogni abitante. Come detto lo studio è stato condotto da Go2Africa che ha confrontato il numero di turisti con quello della popolazione residente, al fine di individuare le località europee più esposte al fenomeno dell’overtourism.

Il risultato ha visto il Vaticano imporsi anche grazie alle sue caratteristiche uniche: lo Stato Pontificio, infatti, si estende per appena 0,44 chilometri quadrati e conta una popolazione di poco meno di 900 persone, composta nella maggior parte dei casi da membri appartenenti al clero, diplomatici e funzionari.

Al tempo stesso, però, Città del Vaticano richiama ogni giorno migliaia di visitatori: insieme ai fedeli che arrivano da tutto il pianeta per visitare il centro del mondo cattolico, ci sono anche i turisti attratti dal valore storico e artistico dello Stato Pontificio.

I Musei Vaticani, custodi di capolavori ineguagliabili nella storia dell’arte, sono stati inseriti al secondo posto nella classifica dei musei più visitati al mondo stilata da The Art Newspaper: nel 2025, anche grazie all’effetto Giubileo, hanno sfiorato i 7 milioni di visitatori.

Su Go2Africa sono state riportate anche alcune testimonianze di turisti che hanno visitato di recente San Pietro e i Musei Vaticani. Un utente di ‘TripAdvisor’ ha scritto: “Non ho mai visto una folla così grande, c’erano almeno mille persone in fila all’esterno per acquistare i biglietti”.

Lo stesso utente, raccontando la propria esperienza con i Musei Vaticani, ha scritto: “Avevamo prenotato in anticipo e quindi pensavamo di aver saltato la coda. A dire il vero l’avevamo saltata, ma quando entri nel Museo ti unisci a una fila mille persone che si muovono a stento, è così per tutta la visita. C’è così tanta gente che non si ha nemmeno la possibilità di fermarsi davanti a nessuna delle opere”.

I numeri del Giubileo

A contribuire alla percezione di Città del Vaticano come una meta sovraffollata è stato anche il Giubileo del 2025 che ha portato a San Pietro oltre 33 milioni di pellegrini nel giro di un anno.

Secondo i dato forniti da parte di Monsignor Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione durante la conferenza stampa sul bilancio dell’Anno Santo, quello del 2025 è stato un Giubileo da record, con la presenza di 33,4 milioni di pellegrini arrivati a Roma da 185 Paesi diversi, ben oltre le previsioni che parlavano di 31,7 milioni di presenze.

Numeri eccezionali registrati anche per il Giubileo dei Giovani, evento andato in scena del 28 luglio al 2 agosto del 2025: per la messa finale celebrata a Tor Vergata si è raggiunto il milione di presenze, con giovani pellegrini arrivati da 146 diversi Paesi.

Nel corso dell’anno Santo, poi, tanti pellegrini hanno raggiunto piazza San Pietro per la scomparsa di Papa Francesco e l’elezione del suo successore, Papa Leone XIV: due eventi che già da soli comportano una grande mobilitazione, accentuata dal Giubileo in corso.