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Bradley Cooper stregato dall'Italia: cosa ama del nostro Paese

Bradley Cooper è stregato dall’Italia e racconta cosa ama del nostro Paese: famiglia, origini ,cultura gastronomia e luoghi che lo hanno conquistato

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Perché Bradley Cooper ama l’Italia

Negli ultimi giorni il nome di Bradley Cooper è tornato a circolare con insistenza e non solo per i suoi nuovi progetti cinematografici… anche per alcune dichiarazioni che hanno riacceso l’attenzione sul suo rapporto l’Italia e l’attore e regista ha lasciato emergere un legame profondo con il nostro Paese, raccontato con discrezione un’affinità che affonda nella storia personale e che continua a riaffiorare, lontano dai riflettori.

Perché Bradley Cooper è così legato all’Italia

Nel corso di una lunga intervista a ‘Forbes’, Cooper ha ripercorso il proprio percorso artistico e umano, lasciando intravedere come l’Italia rappresenti per lui più di una semplice destinazione, piuttosto quasi un riferimento ricorrente, che attraversa memoria e quotidianità, e che contribuisce a definire il suo modo di stare nel mondo.

Nel raccontare il suo rapporto con l’Italia, Cooper ha spesso richiamato valori che considera centrali nella propria formazione personale: “Amo l’Italia. Mia madre è nata da genitori immigrati, con radici napoletane e abruzzesi, che parlavano tra loro italiano. Da loro ho ereditato un forte senso della famiglia, il piacere della buona cucina e la passione per specialità come la pastiera napoletana.”

Un legame che affonda le radici nella storia familiare. Nato in Pennsylvania, Cooper è cresciuto in un ambiente in cui le tradizioni italiane facevano parte della quotidianità domestica. Il ramo materno, con origini campane e abruzzesi, ha contribuito a costruire un immaginario fatto di lingua, gesti, ricette e consuetudini tramandate nel tempo, diventate parte integrante della sua identità.

Questa eredità non si è esaurita con l’infanzia, ma ha continuato a orientare il suo sguardo sulla cultura europea e mediterranea. Pur avendo scelto New York come centro della propria vita professionale e privata, Cooper ha più volte lasciato intendere come l’Italia rappresenti per lui un riferimento emotivo stabile, un luogo simbolico in cui riconoscere valori e radici che restano centrali nel suo percorso umano.

Cosa ama davvero Bradley Cooper dell’Italia

Nel corso della sua carriera, Bradley Cooper ha mostrato una costante attenzione alle scelte artistiche, preferendo costruire un percorso autonomo e coerente piuttosto che affidarsi a ruoli prevedibili. Dopo il successo globale di ‘Una notte da leoni’ e una fase di forte esposizione mediatica, l’attore ha progressivamente orientato il proprio lavoro verso progetti più personali, concentrati sulla complessità emotiva e sulle dinamiche relazionali.

Il passaggio alla regia ha rappresentato un punto di svolta in questo percorso. Con ‘A Star Is Born’ e successivamente con ‘Maestro’, Cooper ha privilegiato uno sguardo intimo sui personaggi, evitando idealizzazioni e mettendo al centro legami, fragilità e identità e anche nei lavori più recenti, questa tensione verso l’autenticità è rimasta una costante.

Nel suo ultimo film ‘Is This Thing On?’, ambientato a New York, Cooper ha raccontato una città vissuta dall’interno, fatta di relazioni sottili e di un equilibrio delicato tra lavoro e affetti. In questo contesto, il confronto con modelli culturali differenti emerge in modo implicito, rafforzando l’idea di un’identità costruita attraverso più appartenenze e riferimenti.

Il richiamo all’Italia si inserisce proprio in questa prospettiva. Per Cooper, il Paese è associato a un’idea di famiglia come nucleo stabile, di tempo condiviso e di rituali che resistono ai cambiamenti, dove anche la cucina assume un valore che va oltre il gusto: diventa spazio di trasmissione culturale e affettiva, capace di mantenere viva la memoria delle origini.

Accanto a questi elementi, emerge infine l’attenzione per il paesaggio, vissuto come esperienza sensoriale e non come semplice scenario. Come riportato su Forbes, Cooper ha affermato: “Sono affascinato dalla bellezza dell’Italia: Capri, la Sardegna… ma ogni città e ogni villaggio ha qualcosa di unico che la distingue.”