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Borsino della spesa: i prezzi di dicembre

I prezzi al consumo di prodotti alimentari, ortofrutta, carne e pesce: cosa sale, cosa scende e cosa conviene comprare adesso

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Come ogni mese, torna il nostro appuntamento con il Borsino della spesa, l’analisi che fotografa l’andamento dei prezzi nei principali reparti alimentari: frutta e verdura di stagione, prodotti confezionati, carne e pesce. Un punto di riferimento utile per capire come si stanno muovendo i costi al consumo, quali prodotti conviene acquistare in questo periodo e dove, invece, i rincari si fanno sentire di più.

Scopriamo insieme cosa sale, cosa scende e cosa conviene comprare adesso, per fare una spesa più consapevole, risparmiare e valorizzare al meglio i prodotti di stagione.

Andamento dei prezzi: cosa scende e cosa sale

A dicembre, il mercato della spesa mostra ancora una certa eterogeneità: la componente stagionale pesa molto sulle quotazioni dell’ortofrutta, con agrumi e frutti invernali spesso più abbondanti e quindi relativamente convenienti, mentre alcune verdure invernali come radicchi e cavoli possono registrare oscillazioni legate alla domanda festiva. Nei prodotti confezionati, le bevande vegetali e l’acqua minerale continuano a mostrare variazioni frequenti, mentre alcuni comparti come biscotti e cereali tendono a mantenere prezzi più elevati rispetto ad altri beni da dispensa.

Nel reparto latticini, il burro resta un elemento che incide sullo scontrino, insieme ad alcuni formaggi freschi come il fior di latte, mentre il latte scremato mantiene una certa stabilità di prezzo. Per la carne, il bovino di primo taglio rimane tra i più costosi, la carne suina si conferma più accessibile e i prodotti ittici pronti o surgelati spesso presentano prezzi superiori rispetto ad altre proteine. Anche tra i condimenti si notano differenze marcate: l’olio extravergine di oliva continua a mostrare ampia variabilità per origine e qualità, mentre olio di semi e aceto di vino restano scelte più economiche. Non mancano poi prodotti come il caffè e il miele, che continuano a pesare sul carrello, soprattutto in vista dei consumi natalizi.

Cosa mettere nel carrello della spesa

In sintesi, il mercato appare eterogeneo, con listini influenzati da marchi, formati e canali di vendita. Il consiglio per chi fa la spesa è chiaro: confrontare le offerte e, dove possibile, puntare su prodotti di stagione e a filiera corta, spesso più convenienti e di qualità superiore. A dicembre vale la pena privilegiare agrumi, mele e ortaggi invernali locali, sfruttando promozioni su confezionati e attenti confronti fra formati per limitare l’impatto dei rincari.

Prezzi in movimento: i prodotti con variazioni oltre il 2% su base mensile

Come leggere i dati sui prezzi

I dati si riferiscono all’ultimo mese disponibile e offrono una panoramica aggiornata dei prezzi. Per ogni prodotto sono indicati prezzo medio, calcolato sulla base delle quotazioni raccolte e validate. Le elaborazioni si basano su confezioni standard, per garantire comparabilità, ma i valori possono differire leggermente dai prezzi sugli scaffali. In ogni caso, i dati forniscono un utile orientamento sulle tendenze di mercato e aiutano a individuare i prodotti più convenienti.

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.